Cos’ è una malattia linfoproliferativa?

di Cinzia Iannaccio Commenta

Richiesta di Consulto Medico su malattia linfoproliferativa
Tac collo-torace, il referto dice: si conferma voluminosa massa ilo-mediastinica con dimensioni di circa 12X7X14 cm (APXLLXCRANIO-CAUDALE) associata a numerose adenopatie parzialmente confluenti in sede mediastinica sopra /sotto carenale ed ilare destra. Adenopatie di minori dimensioni (MAX15mm) sono presenti in sede sovraclaveare e laterocervicale sinistra. Non adenopatie ascellari di dimensioni patologiche. Alcuni gettoni di tessuto solido si estendono nel paranchima polmonare dell’obo superiore sinistro. Versamento pleurico sinistro residuo dopo toracentesi dello spessore di 6 cm. Minimo versamento a destra . La suddetta massa determina occlusione completa del tronco venoso brachiocefalico di sinistra; la vena cava superiore e i tronchi arteriosi sovraortici sono pervi. Si osserva inoltre marcata compressione del tronco principale dell’arteria polmonare sinistra e dei suoi rami lobari, senza segni di TEP. Compressione dei bronchi lobari di sinistra e di svariati bronchi segmentari, con parziale atelettasia del parenchima nel territorio del lobo superiore. Il bronco principale di sinistra è inoltre parzialmente occupato da secrezioni mucose. Il quadro è suggestivo in prima ipotesi per malattia linfoproliferativa. Questo è il referto della tac. Che significa? Grazie

 

Specializzazione Oncologia
Tipo di Problema Tac polmoni e malattia linfoproliferativa

 

 

Risponde il Prof. Carlo Pastore oncologo e chemioterapista, consulente per l’area oncologica e per l‘ipertermia capacitiva per l’Hilu Medical Center (Marbella, Spagna) e presso il Centro di Medicina Integrativa in Malaga (Spagna), nonché responsabile della divisione di oncologia medica ed ipertermia oncologica della Casa di Cura Villa Salaria in Roma, membro dell’ESHO (European Society for Hyperthermic Oncology). Per contatti www.ipertermiaitalia.it

 

 

Gentile Utente, per malattia linfoproliferativa si intende un sospetto di patologia ematologica (linfoma). Ovviamente le masse andrebbero sottoposte a biopsia per determinazione di certezza istologica. Cari saluti Prof. Carlo Pastore, oncologo – www.ipertermiaitalia.it

In particolare quando si fa riferimento al termine “malattia linfoproliferativa” si intende un gruppo di patologie in cui vi è una anomala proliferazione di linfociti (parte integrante del sistema immunitario, cellule diffuse nel sangue). Il linfoma, nelle sue varie forme, ne è un esempio ed è definibile come un tumore solido del sistema immunitario che si manifesta con linfoadenopatie o linfoadenomegalie, ovvero con l’ingrossamento di uno o più linfonodi. Nella maggioranza dei casi- 80 % ca- non hanno un’origine neoplastica, ma sono innescate da altri fattori come le infezioni virali e batteriche.
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Foto: Thinkstock

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