Oligoastrocitoma di 2° grado, quale cura migliore?

di Cinzia Iannaccio Commenta

Richiesta di Consulto Medico su oligoastrocitoma 2° grado
Salve, si tratta di mio figlio ha 20 anni, nel 2010 asportazione di oligodroglioma con aspetti di differenziazione gliofibrillare frontale dx. Nel 2014 incremento dimensionale della nota recidiva tumorale frontale dx. E’ stato sottoposto ad intervento chirurgico, la sera dopo il risveglio dall’ intervento sottoposto di nuovo al intervento per la presenza di ematoma in cavità chirurgica . Dall’ esame istologico il tumore è diventato un oligoastrocitoma G2 (WHO).  La neoplasia è risultata diffusamente IDHI+. A marzo dopo RMN con contrasto: in sede parietoccipitale destra si localizza altra alterazione di segnale tondeggiante di 14mm. Iperintensa a TR lungo e ipo in T1 a margine netti e regolari senza apprezzabile potenziamento di segnale dopo mdc paramagnetico. In cura con Tolep da 300 . Attualmente in attesa di ricovero… La mia domanda è : c’è altro da fare che non si fa? Possibile così tante recidive ? Grazie di cuore per la risposta

Specializzazione Oncologia
Tipo di Problema Oligoastrocitoma 2° grado

Risponde il dott. Carlo Pastore oncologo e chemioterapista, consulente per l’area oncologica e per l‘ipertermia capacitiva per l’Hilu Medical Center (Marbella, Spagna) e presso il Centro di Medicina Integrativa in Malaga (Spagna), nonché responsabile della divisione di oncologia medica ed ipertermia oncologica della Casa di Cura Villa Salaria in Roma, membro dell’ESHO (European Society for Hyperthermic Oncology). Per contatti www.ipertermiaitalia.it

 

Gentile Utente, la chirurgia in queste forme è l’arma migliore. A scopo coadiuvante data la recidività si può valutare un trattamento in radioterapia combinato ad ipertermia.

Cari saluti

Dott. Carlo Pastore, oncologo

 

 

Oligoastrocitoma, cos’è?

Un oligoastrocitoma è un tumore del cervello che origina in alcune cellule della glia (astrociti e oligodendrociti). Fa parte dei gliomi ed in particolare riguardando 2 tipi di cellule, è definito come glioma misto. Un oligoastrocitoma può essere sia benigno che maligno. Nella primo caso, oligoastrocitoma di 2 ° grado, si ha una crescita lenta e scarsamente infiltrante. Nel secondo, il maligno più aggressivo (oligoastrocitoma di 3° grado) invece la crescita è più veloce e tende a penetrare più facilmente negli altri tessuti: per questo la prognosi è più negativa. Si tratta di tumori comunque rari: gli oligoastrocitomi rappresentano solo l’1% di tutti i tumori primari del cervello.

 

 

 

 

 

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Foto: Thinkstock

 

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