Le radiazioni dei body-scanner non sono pericolose

di Marco Mancini 0

Ultimamente non si fa altro che parlare dei famosi “body-scanner“. Tra le varie problematiche, c’è anche chi ha sollevato la questione se le loro radiazioni possono portare a qualche problema. Ebbene, il rischio da radiazioni del body scanner è basso ed è improbabile che aumenti il rischio di contrarre il cancro.

Gli aeroporti in Gran Bretagna, Paesi Bassi, Canada e da oggi anche l’Italia, hanno annunciato che prevedono di utilizzare i body scanner per sventare i tentativi futuri dei terroristi di imbarcarsi sugli aerei. Gli Stati Uniti hanno testato 40 body scanner come parte di un programma pilota avviato dopo gli attentati dell’11 settembre, e lo scorso ottobre ne hanno ordinati altri 150.

Ci sono due tipi di macchine, i raggi-X backscatter e le immagini di lunghezza d’onda al millimetro. Entrambi sono usati per vedere sotto i vestiti e identificare gli oggetti insoliti. Solo uno, il backscatter, espone le persone a radiazioni ionizzanti, come quelle utilizzate nei raggi X a scopo medico.

Ma i livelli di radiazione sono ben al di sotto della soglia che potrebbe essere considerata un rischio per la salute di un individuo, ha spiegato il Dr James Thrall della American College of Radiology e direttore di radiologia presso il Massachusetts General Hospital di Boston.

Tutte le preoccupazioni che abbiamo sull’uso medico dei raggi X in realtà non si applicano a tali dispositivi. L’esposizione è estremamente bassa e l’energia dei raggi X è anche molto, molto bassa. Quando i raggi-X sono utilizzati per scopi di immagini mediche, devono essere sufficienti per far passare energia attraverso il corpo umano. I raggi X usati nelle macchine backscatter negli aeroporti sono talmente bassi che letteralmente rimbalzano sulla pelle. Questo è ciò che implica il backscatter.

Gli Stati Uniti hanno 40 scanner ad onde millimetriche attualmente in uso in 19 aeroporti. Sei macchine sono utilizzate per lo screening primario in sei aeroporti, e 34 macchine sono utilizzate per lo screening secondario, o casuale, in 13 aeroporti.

Lo scanner a fascio di onde radio millimetriche su tutto il corpo crea un’immagine tridimensionale. Il backscatter, che costano tra i 150.000 e 180.000 dollari, usa le radiazioni a basso livello per creare una duplice immagine. Spiega David Brenner, direttore del Centro per la ricerca radiologica presso la Columbia University Medical Centre.

Per quanto riguarda la dose di radiazione effettiva, le macchine tipiche backscatter emettono circa 0,1 microsievert di radiazioni. La media dei raggi-X al torace, al confronto, è di 100 microsievert di radiazioni, ed una tomografia computerizzata del torace o la TC emette 10.000 microsievert. Secondo la Transportation Security Administration, la dose di radiazioni di una singola scansione su una macchina backscatter è l’equivalente a due minuti di volo su un aeroplano.

Ma sempre secondo Brenner, come per le scansioni mediche, i vantaggi della scansione superano i rischi.

[Fonte: Health24]

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