Risonanza magnetica seno, risultati da comprendere

di Cinzia Iannaccio Commenta

Richiesta di Consulto Medico
Gentili Signori In attesa della visita oncologica, sono a chiederVi rassicurazioni rispetto alla risonanza magnetica al seno che la mia ragazza, Silvia, ha fatto pochi giorni fa. Questo il risultato: Non lesioni nodulari, né distorsioni parenchimali, bilateralmente. Le componenti parenchino-stromali della mammella di destra appaiono omogeneamente e moderatamente ipervascolarizzate rispetto alla controlaterale, senza tuttavia mostrare aree focali di franco, patologico enhancement contrastografico………

……...Non linfoadenopatie ascellari bilaterali. Conclusione: quadro RM di sostanziale negatività per patologia eteroplastica, utile tuttavia a scopo prudenziale, per quanto riportato nella anamnesi e per la singolarità del quadro clinico, monitoraggio evolutivo. La risonanza segue una mammografia e una ecografia negativa. Il fatto che sia stata fatta la rm deriva da due elementi che vanno segnalati: nell’autopalpazione e poi nella successiva visita oncologica si avvertiva una parte più “dura” nel seno che mammografia e ecografia non hanno rivelato, ma soprattutto Silvia ha avuto un tumore al seno sinistro due anni fa con operazione di quadrantectomia + svuotamento ascellare, perfettamente guarito (e sempre due anni fa è stata operata anche alla tiroide per un tumore). Per scelta non ha fatto (come le era stato consigliato), la terapia ormonale (che non intenderebbe neppure fare). Mi domando se la “singolarità del caso” che si legge nel referto della rm si riferisca alla situazione riscontrata nel seno destro o al fatto che esiste una possibilità alta di recidiva per via dei trascorsi. Silvia parla già di farsi tagliare i seni per risolvere la questione. Di certo corre troppo, io capisco per ora cmq che siamo di fronte a una negatività che va monitorata. In attesa, ringrazio e saluto.

 

 

Specializzazione Oncologia
Tipo di Problema risultato RM seno e risultati da capire

Risponde il dott. Carlo Pastore oncologo e chemioterapista, consulente per l’area oncologica e per l‘ipertermia capacitiva per l’Hilu Medical Center (Marbella, Spagna) e presso il Centro di Medicina Integrativa in Malaga (Spagna), nonché responsabile della divisione di oncologia medica ed ipertermia oncologica della Casa di Cura Villa Salaria in Roma, membro dell’ESHO (European Society for Hyperthermic Oncology). Per contatti www.ipertermiaitalia.it

 

 

Gentile Utente, probabilmente la singolarità del caso clinico coincide con il fatto che nonostante la densità rilevata con le altre metodiche nei tessuti mammari alla RM non risulta nulla di particolarmente anomalo. Inoltre le due neoplasie precedenti (mammella e tiroide) rendono la condizione generale dell’organismo da monitorare. Converrei sulla opportunità di controlli periodici accurati. Un caro saluto ed un grande in bocca al lupo per tutto Dott. Carlo Pastore, oncologo – www.ipertermiaitalia.it

 

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Foto: Thinkstock

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