Tumore al pancreas: cosa fare e come si cura

di Daniele Pace Commenta

Si raccomanda una costante prevenzione là dove ci sono casi familiari accertati, perché il tumore al pancreas ha purtroppo una bassa percentuale di sopravvivenza.

Il tumore al pancreas sta aumentando di incidenza in Italia, e la situazione preoccupa i medici. Il pancreas è la ghiandola che serve alla scomposizione del cibo grazie ai succhi pancreatici ed è funzionale anche al controllo dello zucchero nel sangue, attraverso la sintesi di alcuni ormoni. Quando compare il cancro al pancreas, in genere la parte interessata è proprio quella adibita ai succhi pancreatici.

I ricercatori hanno individuato alcuni fattori a rischio, come il diabete, il fumo e la pancreatite. Il problema in questo tipo di tumore è la sua difficile diagnostica, anche perché la sintomatologia è spesso tardiva, e compare quando la malattia è in fase avanzata. Bisogna comunque fare attenzione quando si è in presenza di dolori addominali, si ha l’ittero o si perde l’appetito o il peso corporeo.

Per la diagnosi serve una tomografia computerizzata, o una risonanza magnetica o l’ecografia endoscopica. In alcuni casi si deve intervenire con una biopsia.

Il tumore al pancreas è tra i più odiosi proprio perché si riconosce quando ormai è tardi, e spesso le metastasi hanno già iniziato a diffondersi.

Le cure

Queste caratteristiche rendono il tumore al pancreas piuttosto difficile da trattare. In genere si ricorre ai metodi classici, che sono la chirurgia. La radioterapia e la chemioterapia, ma si sta diffondendo anche la terapia mirata, negli ultimi tempi, che consente trattamenti meno invasivi.

Oltre ai fattori a rischio, i ricercatori non hanno individuato altre cause certe per l’insorgenza del tumore al pancreas, e ulteriori ricerche sono indispensabili per giungere ad una conclusione. Per il momento si ritiene che il fumo sia un fattore a rischio molto alto per la comparsa di questo tumore, più del diabete.

Anche l’ereditarietà è uno dei fattori indicativi, così come le infiammazioni dell’organo e l’obesità. I ricercatori stanno indagando anche il ruolo, eventuale, dei grassi animali e dell’alcol, ma spesso anche chi svolge una vita sana si ammala.

I ricercatori raccomandano comunque e sempre l’assunzione di acido folico, perché in grado di riparare i danni delle cellule. Sconsigliata la carne rossa, perché il ferro aumenta i radicali liberi nell’organismo.

Si raccomanda una costante prevenzione là dove ci sono casi familiari accertati, perché il tumore al pancreas ha purtroppo una bassa percentuale di sopravvivenza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>