Home » MEDICINA TRADIZIONALE » Ortopedia » Polso rotto o slogato, come capirlo?

Polso rotto o slogato, come capirlo?

Polso rotto o slogato, come capirlo? Ci sono alcuni sintomi che inevitabilmente devono essere presi in considerazione per una pronta diagnosi. Quando il polso subisce un trauma può slogarsi o addirittura fratturarsi. E’ una situazione molto comune, che si presenta spesso in seguito a una caduta oppure in presenza di osteoporosi, malattia che rende ossa e articolazioni fragili e più esposte a fratture. La cosa fondamentale è cercare di intervenire in tempi rapidi per ridurre il dolore e limitare i danni.

Ma come capire se il polso è rotto o fratturato? Ascoltare il proprio corpo è necessario e può fare la differenza. Alcuni sintomi sono specifici e rappresentano un campanello di allarme importante. Se avvertite gonfiore, dolore localizzato, deformità dell’articolazione, ferite sanguinati (in caso di fratture al polso esterne), sappiate che potreste essere davanti a una frattura o una slogatura del polso. Il dolore ed il gonfiore aumentano in base alla gravità della fattura ecco perché può capitare in alcuni casi che, una frattuta del polso di lieve entità, possa essere confusa con una distorsione.

Rivolgersi al medico specialista e sottoporsi agli esami da lui consigliati è la prima mossa da fare per arrivare a una pronta e precisa diagnosi. Dopo aver subito una frattura occorre immobilizzare l’arto in attesa di sottoporsi alle lastre. Sarà poi il medico a decidere cosa fare ovvero se optare per un trattamento conservativo (con ingessatura) o chirurgico, ovvero che contempla l’intervento.

Ti potrebbe interessare anche:

TENDINITE POLSO E PIEDE, CAUSE E CURE

DOLORE AL POLSO, SERVE UNA RADIOGRAFIA?

Foto | Thinkstock