Depressione e cancro, nessun legame causa-effetto

di Valentina Cervelli Commenta

La depressione non è legata al cancro in una relazione di causa-effetto. Per quanto lo stress possa sul lungo periodo mettere a repentaglio le nostre difese immunitarie o dare vita ad alcune patologie. Lo sostiene uno studio condotto dall’Istituto Nazionale della Sanità e della Ricerca Medica francese, pubblicato sulla rivista di settore American Journal of Epidemiology.

I ricercatori della struttura francese Cedric Lemogne e Marie Zins hanno voluto una volta per tutte fare chiarezza su uno dei dubbi più grandi relativi alla depressione. Questa malattia purtroppo è spesso una delle cause alla base di suicidi, di femminicidi e molti altri tipi di violenza. Potendo rappresentare un fattore di rischio per disturbi mentali, gli scienziati hanno voluto verificare il suo eventuale ruolo nello sviluppo di una patologia così grave come il cancro.

Per raggiungere le proprie conclusioni gli esperti hanno analizzato un campione molto ampio, composto da 14mila persone delle quali il 1’%, ben 1119, hanno sviluppato poi una forma diagnosticata di tumore. Di tutti i partecipanti allo studio sono stati raccolti più dati possibili sullo stile di vita e sulla storia medica. Per ben 15 anni hanno compilato un questionario specifico a cadenza triennale, con un focus particolare su eventuali diagnosi di depressione intercorse negli intervalli.

Una volta comparati i dati nessuna associazione tra la depressione ed i diversi tipi di cancro registrati è stata riscontrata. Tra di essi figuravano il cancro al seno, quello alla prostata, al colon, ai polmoni, quello alle ghiandole linfatiche ed i tumori ematopoietici. I risultati quindi parlando chiaro: questo disturbo psicologico non rappresenta un fattore di rischio per lo sviluppo del cancro e lo stress, per quanto deleterio per la salute non può essere demonizzato in tal senso.

Ovviamente è stata anche registrata la comparsa di depressione una volta avuta una diagnosi di cancro, ma in questo caso parliamo di una reazione più che giustificabile da parte del paziente.

Fonte | AJE

Photo Credit | Thinkstock

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