Dolore alla spalla, è sindrome da touchscreen?

di Valentina Cervelli 0

Avete un dolore alla spalla che non sapete spiegarvi? Potrebbe essere la sindrome da touchscreen. Se possedete un dispositivo elettronico di nuova generazione con questo tipo di schermo e lo utilizzate spesso durante la giornata, il dolore che sentite all’arto potrebbe dipendere dal suo utilizzo.

A quanto pare queste comode tastiere retroilluminate che provocano danni alla vista se abusate, sono anche in grado di procurarci dei problemi seri e di tipo cronico alle articolazioni. A trovare questa spiegazione al dolore alla spalla sempre più frequenti ed inspiegabili che colpiscono le persone ci ha pensato uno studio condotto dal dott. Jeong Ho Kim della Northern Illinois University di DeKalb, pubblicato sulla rivista di settore Applied Ergonomics.

Per giungere alle loro conclusioni, i ricercatori hanno preso un campione di dieci uomini e nove donne di età media pari a 15 anni e li hanno invitati a scrivere, su tre tastiere diverse, dei passaggi delle fiabe dei Fratelli Grimm in tre diversi test durati 5 minuti ciascuno. Una era una tastiera touchscreen, una di un normale pc desktop e l’altra di un notebook, un computer portatile. Gli esami sono stati condotti due volte su ogni tastiera, mentre una piastra posta al di sotto misurava la forza della pressione. Attraverso degli elettrodi posti sulle spalle e sulle braccia è stata contemporaneamente misurata l’attività muscolare di chi scriveva. Secondo gli scienziati, l’impatto sul corpo della tastiera touch è differente perché richiede meno pressione e una maggiore attenzione a dove si digita. Il mal di spalla deriverebbe dalla necessità di chi usa questo tipo di tastiera di creare una maggiore situazione di carico statico sulle stesse. Un fattore che sul lungo periodo rischia di farsi sentire.

Nello specifico l’attività muscolare negli avambracci era più bassa quando i soggetti digitavano su una tastiera virtuale mentre era più alta nei muscoli trapezio che sostengono le spalle e le braccia. Da qui il dolore tipico di questa particolare sindrome.

Photo Credit | Thinkstock

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