Herpes labiale: nuovo farmaco in arrivo

di Valentina Cervelli Commenta

Un nuovo prodotto porrebbe presto giungere sul mercato per curare l’herpes labiale al posto del tradizonale aciclovir, un antivirale che viene applicato localmente sulla parte infettata. Sebbene la sigla con la quale è conosciuto, CS20 non indichi le sue potenzialità, si tratta di un ritrovato di origine vegetale senza la presenza di farmaci chimici al suo interno, davvero interessante.

L’herpes labiale è un disturbo molto fastidioso, causato dal virus herpes simplex e si manifesta con la comparsa di piccole vesciche e croste.  In soggetti immunodepressi può dare anche spazio a conseguenze più gravi come l’encefalite, ma nella maggior parte dei casi, qualsiasi sia la sua causa (sbalzi ormonali, febbre, stress, N.d.R.) si risolve con facilità grazie all’applicazione di farmaci appositamente messi a punto. Rispetto all’aciclovir sopracitato questo ritrovato non contiene sostanze chimiche ed al pari di un qualsiasi medicinale è in grado di controllare i sintomi con la stessa facilità.

E’ questo ciò che emerge dalla sperimentazione condotta in Francia dove circa un centinaio di pazienti è stato sottoposto ad una divisione in gruppi e curato con tre rimedi differenti: ad un campione è toccato il nuovo ritrovato, un secondo gruppo è stato curato con un antivirale ed un terzo con un placebo. Il CS20, va specificato, è un semplice complesso di trigliceridi di origine vegetale.

I risultati della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista di settore Journal of the European Academy of Dermatology and Venereology. Commenta Jean-Paul Ortonne, coordinatore dello studio:

I trattamenti sono stati somministrati sulla mucosa delle labbra e la risposta è stata valutata assegnando un punteggio di intensità a 4 sintomi tipici: dolore, bruciore, prurito e pizzicore. Abbiamo preso in considerazione anche le alterazioni cutanee, altrettanto caratteristiche: l’edema, la formazione delle croste e l’eritema. Con il CS20 il punteggio complessivo è migliorato già dopo il primo giorno di applicazione locale, mentre con l’antivirale di confronto ci è voluta una settimana buona. Il bruciore si riduceva dopo un paio di giorni sia con il gel sia con l’aciclovir, ma l’intensità dell’effetto era più marcata con il primo. Lo stesso valeva per il dolore. Anche le alterazioni cutanee regredivano con maggiore rapidità.

Un metodo sicuro e privo di conseguenze per eliminare l’herpes?

Fonte | Jeadv

Photo Credit | Thinkstock

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