Malattia di Lyme, antibiotici inefficaci?

di Valentina Cervelli 0

Antibiotici inefficaci contro la malattia di Lyme? Secondo una ricerca condotta dagli scienziati della Radboud University Medical Center in Nijmegen, in Olanda, la risposta sarebbe positiva: un uso sul lungo termine degli stessi sulla patologia cronicizzata non porterebbe a miglioramenti sostanziali.

Entrando nello specifico dello studio condotto, è stato possibile verificare come 12 settimane di terapia antibiotica abbiano mostrato di non avere effetti positivi nel combattere i sintomi sperimentati in maniera cronica da pazienti che avevano contratto la patologia. Il campione di riferimento dello studio conosciuto sotto il nome di “PLEASE” è il più ampio mai eseguito finora sui pazienti affetti dalla malattia di Lyme ed ha coinvolto nella sperimentazione 280 persone.

I ricercatori hanno sottoposto i malati ad una terapia antibiotica a base di doxiciclina in combinazione con claritromicinaidrossiclorochina, dividendoli in due gruppi: uno ha assunto i medicinali e l’altro un placebo. Sottoposti ad un questionario specifico sulla propria qualità di vita e il grado di miglioramento, entrambi i gruppi hanno prodotto punteggi simili: nessun cambiamento rilevante è notato. Come ha sottolineato il dott. Bart Jan Kullberg che si è occupato della sperimentazione:

I pazienti non hanno riportato nessun beneficio dalla lunga terapia antibiotica in comparazione con quelli che hanno invece assunto il placebo.

E se una terapia antibiotica specifica è in grado di curare la malattia nella sua fase acuta, non può niente (a quanto pare, N.d.R.) contro il cronicizzarsi di alcuni problemi che la stessa lascia nei pazienti. Non solo: nel corso della sperimentazione coloro che hanno assunto gli antibiotici hanno mostrato, in alcuni casi, effetti collaterali derivanti dall’assunzione del mix di medicinali. Al momento, secondo i ricercatori, non è possibile comprendere le cause che portano alcuni malati a cronicizzare parte della sintomatologia.

I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista di settore New England Journal of Medicine.

Photo Credits | otallypic / Shutterstock.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>