Orologio biologico, cosa è e come ci influenza

di Valentina Cervelli Commenta

L‘orologio biologico detta la nostra esistenza più di quanto crediamo e siamo pronti ad accettare. Il suo funzionamento è estremamente importante. Vediamo insieme cosa è e cosa succede se viene alterato.

Cosa è l’orologio biologico

L’orologio biologico è il ritmo circadiano intorno al quale le attività del nostro organismo vengono svolte. E’ in pratica un complesso insieme di meccanismi molecolari che lavora costantemente regolando i processi del nostro corpo. Esso si basa sul nostro rapporto sonno-veglia ed è naturalmente tarato sul ciclo naturale del giorno e della notte grazie alla luce solare.

Come ci influenza l’orologio biologico

Il ritmo circadiano che regola il nostro organismo è un equilibrio molto delicato. Quando lo stesso viene disturbato, ad esempio dal cambio di fuso orario causato dal jet lag o da un errato rapporto sonno-veglia e desincronizzato, gli effetti sono immediati nei nostri processi, soprattutto in caso di malattie psichiatriche. Come ha mostrato uno studio italiano pubblicato sulla rivista di settore Genome Biology se il nostro orologio biologico viene disturbato e soffriamo di schizofrenia, disordine bipolare e depressione, tutto ciò non farà altro che portate ad un peggioramento dei sintomi.

Predisposizione genetica dell’orologio biologico.

Gli scienziati dell’ IRCCS Eugenio Medea, della Fondazione IRCCS Don C. Gnocchi e dell’Università degli Studi di Milano hanno mostrato che la diversa latitudine di provenienza delle persone ha agito geneticamente sul ritmo circadiano dell’essere umano, portando le varie popolazioni ad adattarsi alle diverse latitudini nel corso delle loro migrazioni.

Orologio biologico applicato ai farmaci

Il funzionamento dell’orologio biologico può venirci in aiuto quando abbiamo bisogno di assumere dei farmaci. Nello studio sopra indicato infatti, si parla anche di “cronoterapie”, ovvero la somministrazione di medicinali ad ore precise della giornata per ottenere maggiori prestazioni dagli stessi. Più saremo in grado di sfruttare i nostri ritmi circadiani a nostro favore, maggiori saranno i benefici per la nostra salute.

Photo Credits | Jeff Wasserman / Shutterstock.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>