Tumore del pancreas, diagnosi precoce con test saliva?

di Valentina Cervelli Commenta

Diagnosticare precocemente un tumore del pancreas attraverso un test della saliva. E’ questo il risultato di uno studio americano condotto dall’Università di San Diego presentato nel corso del meeting annuale dell’American Society for Microbiology.

Secondo le ricerche svolte dagli scienziati statunitensi, nella bocca delle persone affette da tumore del pancreas sono presenti alcuni batteri specifici che consentirebbero, come sopra indicato, diagnosticare la patologia tumorale semplicemente analizzando la saliva della persona. Per provare la sua ipotesi il dott. Pedro Torres ha reclutato 131 pazienti, suddivisi nello specifico in 68 uomini e 63 donne. Del campione totale, a 14 era stato diagnosticato un cancro al pancreas, 22 erano affette da altri tipi di tumore mentre 13 soffrivano di altri problemi all’organo in questione.

Quello che è emerso raccogliendo i campioni di saliva è che coloro ai quali era stato diagnosticato il cancro al pancreas presentavano una concentrazione batterica nel cavo orale molto più alta della norma. In particolare è stata registrata una forte presenza di Leptotrichiae Campylobacter. con un calo sensibile di Streptococco, Treponema e Veillonella. Secondo il dott. Torres che ha coordinato la ricerca, nelle persone affette da questa forma di tumore, si viene a creare un “profilo batterico” legato alla malattia. Commenta infatti:

Potremmo essere in grado di diagnosticare questa malattia  semplicemente prelevando un campione di saliva del paziente e guardando la composizione batterica presente.

Di certo riuscire a diagnosticare questo tumore in tempo potrebbe aiutare sensibilmente le persone che lo sviluppano. Non dobbiamo dimenticare che quasi sempre quando ad essere colpito è questo specifico organo, la prognosi è nefasta a meno che il tumore sia poco esteso e facilmente removibile. Al momento ciò che si può fare è arginare il più possibile l’impatto dei fattori di rischio, eseguendo attività fisica, mangiando bene e sano ed evitando vizi come quello del fimo di sigaretta.

American Society for Microbiology

Photo Credit | Thinkstock

 

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