MISOFENAC SeFarma (Diclofenac/Misoprostol)

 

MISOFENAC, SeFarma

CATEGORIA: Farmaci antiinfiammatori (FANS) ed analgesici

FORMA FARMACEUTICA: Compresse rivestite gastro-resistenti

PRINCIPI ATTIVI: Diclofenac, Misoprostol (per il rivestimento)

INDICAZIONI: Indicato come trattamento  sintomatico dell’ osteoartrosi e dell’ artrite reumatoide. Per la presenza di misoprostol e la sua funzionalità come gastro-resistente, Misofenac è indicato da tutti coloro che necessitano della profilassi di ulcere gastriche o duodenali indotte da farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS).

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI: Ipersensibilità al principio attivo e/o ad uno dei suoi eccipienti. Accertata ipersensibilità a diclofenac, acido acetilsalicilico o altri FANS, misoprostol, altre prostaglandine o altri componenti del prodotto. Pazienti in cui l’ acido acetilsalicilico o altri FANS hanno causato o peggiorato attacchi di asma, orticaria o rinite acuta. Non somministrare nei pazienti con ulcerazione gastrica o duodenale in atto o sanguinamento gastrointestinale in atto o sanguinamenti in atto di altra natura, come ad esempio sanguinamenti cerebrovascolari. Per la capacità del misoprostol di indurre le contrazioni uterine si sconsiglia l’assunzione del medicinale durante la gravidanza e, anzi, si consiglia di escludere tale eventualità prima dell’inizio della terapia. Tra gli effetti collaterali generalmente riscontrati vi sono:  rash cutanei, cefalea, vertigini, dolore addominale, diarrea, nausea, dispepsia, flatulenza, vomito, gastrite ed eruttazioni. La diarrea è di solito lieve o moderata e transitoria e può essere minimizzata somministrando Misofenac con ilcibo ed evitando l’ uso contemporaneo di antiacidi a base di magnesio. 

NOTE: L’ulcera gastro-duodenale è una lesione della parete dello stomaco o del duodeno, profonda almeno mezzo centimetro.  Nel 70-90 per cento dei casi l’ulcera gastro-duodenale è causata da un’infezione dello stomaco provocata da un batterio a forma di piccola spirale denominato Helicobacter pylori, mentre nel 10-25 per cento dei casi la   responsabilità spetta al consumo abituale o eccessivo di alcuni farmaci antinfiammatori e antidolorifici, per esempio l’aspirina e simili (i medici parlano di FANS, abbreviazione che sta per farmaci antinfiammatori non steroidei). L’ulcera da FANS è più frequente nello stomaco che nel duodeno. I pazienti che assumono abitualmente questi farmaci, magari per la cura di patologie osteo-articolari, hanno un rischio da 3 a 6 volte maggiore di ammalarsi di ulcera o di essere colpiti da qualche sua complicazione, tra cui è particolarmente temibile l’emorragia gastrointestinale. Il rischio aumenta sensibilmente con l’età, se si consumano parallelamente altri farmaci (per esempio i cortisonici) oppure se sono presenti altre gravi malattie. I FANS possono provocare danni anche in altre parti dell’apparato digerente.

Altri anti-ulcera: Misodex, Zantac, Ulcex, Trigger, Pantecta

[Fonti principali: AAVV, StudioMedicoTorrino.com; AAVV, It.Healt.Yahoo.it; AAVV, Salus.it ]

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