PROZIN LusoFarmaco (Clorpromazina)

LPROZIN, LusoFarmaco

CATEGORIA: Farmaci neurolettici antipsicotici

FORMA FARMACEUTICA: Fiale per uso intramuscolo ed endovena, gocce e compresse per uso orale.

PRINCIPI ATTIVI: Clorpromazina

INDICAZIONI: Indicato per  essere utilizzato come trattamento per schizofrenie,  stati paranoidi e  mania, psicosi tossiche (amfetamine, LSD, cocaina etc.), sindromi mentali organiche accompagnate da delirio, disturbi d’ansia, anche particolarmente gravi e resistenti alla terapia con ansiolitici tipici, depressione se accompagnata da agitazione e delirio, per lo più in associazione con antidepressivi. Il prodotto può essere impiegato anche per risolvere il problema del vomito e  del singhiozzo incoercibile. Utilizzato anche come trattamento dei dolori intensi generalmente in associazione con analgesici stupefacenti ed impiegato nella medicazione preanestetica. Il dosaggio della clorpromazina deve essere strettamente individualizzato in rapporto all’età del paziente, alla natura e alla gravità dell’affezione, alla risposta terapeutica e alla tollerabilità del farmaco. E’ sempre consigliabile iniziare con dosaggi bassi, aumentando progressivamente le dosi. L’intervallo terapeutico da rispettare è solitamente  di 6-8 ore. Prima di interrompere il trattamento è necessario ridurre gradualmente il dosaggio. Nel trattamento di pazienti anziani la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico che dovrà valutare una eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI: Ipersensibilità ai principi attivi e/o ad uno dei suoi componenti o sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico. Prozin non deve essere impiegato nei casi di stati comatosi specie quelli causati da sostanze ad azione depressiva sul sistema nervoso centrale (alcool, barbiturici, oppiacei, ecc.), nei pazienti con sospetto o riconosciuto danno cerebrale sottocorticale, durante gavi stati di depressione, discrasie ematiche, affezioni epatiche e renali. L’utilizzo del prodotto è sconsigliato anche in caso di feocromocitoma, miastenia grave e epilessia non trattata. L’assunzione di Prozin può rendere più difficoltose le diagnosi di concomitanti affezioni specie del tratto digerente o del SNC come l’ostruzione intestinale, i tumori cerebrali, la sindrome di Reye. Gli effetti collaterali maggiormente riscontrati sono di tipo reazioni di tipo neurologico e comprendono reazioni di tipo extra-piramidale come tremore, rigidità, ipersalivazione, bradicinesia, acatisia, distonia acuta. L’ uso di fenotiazine può causare, specie durante le prime settimane di terapia, sedazione e sonnolenza che per lo più scompaiono con la prosecuzione della cura o con una opportuna riduzione del dosaggio. Altri effetti comportamentali che si sono manifestati con varia frequenza sono insonnia, irrequietezza, ansia, euforia, agitazione psicomotoria, depressione dell’umore o aggravamento dei intomi psicotici.Le fiale di Largactil contengono potassio metabisolfito e sodio solfito; tali sostanze possono provocare in soggetti sensibili e particolarmente negli asmatici reazioni di tipo allergico ed attacchi asmatici gravi. L’associazione con altri psicofarmaci richiede speciale cautela e vigilanza da parte del medico per evitare inattesi e indesiderati effetti da interazione. Tenuto conto delle loro proprietà fondamentali, le fenotiazine possono variamente interferire con numerosi gruppi di farmaci. Non assumere in gravidanza ed allattamento se non strettamente necessario e dietro valutazione del medico. Il prodotto non è indicato nella prima infanzia.

NOTE: L’ assunzione dei farmaci neurolettici (il 90% entro i primi 3 giorni), oppure l’ aumento del dosaggio di tali farmaci,  la riduzione del dosaggio o la sospensione di farmaci anticolinergici somministrati insieme ai neurolettici, per trattare o prevenire le distonie può dar luogo a reazioni distoniche acute. Le distonie acute hanno una durata che può variare da pochi secondi a qualche ora e si verificano più frequentemente nel pomeriggio o di sera. Ad esserne colpiti sono solitamente i soggetti giovani, sopratutto nel caso di impiego di dosi elevate di neurolettici somministrati per iniezione. Si tratta di manifestazioni che interessano specialmente la faccia, il collo ed le parti superiori del corpo, mentre si verificano meno frequentemente negli gli arti inferiori.  Nei casi più gravi, possono causare lussazione della mandibola o addirittura essere pericolose per la vita in caso di interessamento dei muscoli della laringe (pericolo di soffocamento). Tranne queste evenienze eccezionali, sono fenomeni privi di serie conseguenze mediche.

Altri farmaci simili: Lexapro, Paxil, Entact, Dapoxetine, Prozac, Symbyax, Zyprexa, Haldol, Serenase, Largactil

[Fonti principali: AAVV, Torrinomedica.com ; AAVV,Xagena.it, AAVV, Wikipedia.it]

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