Depressione e aumento di peso sono collegati?

di Marco Mancini 1

Molti pazienti che prendono antidepressivi hanno notato un aumento di peso involontario, e capita che si chiedano se le due cose sono collegate. Il dr. Ian Westmore ha risposto a questa questione in un articolo recentemente pubblicato sul Medical Chronicle.

Secondo il medico da un lato i pazienti che soffrono di depressione grave necessitano di farmaci per aiutarli ad affrontare il problema e prevenire le reazioni estreme come il suicidio; dall’altro molti di questi farmaci possono causare un aumento marcato del peso che a sua volta può contribuire ad aumentare la depressione e la mancanza di fiducia in sé stessi.

Secondo Westmore:

L’aumento di peso può avvenire fino nel 25% dei pazienti che assumono antidepressivi. I cosiddetti antidepressivi triciclici (TCA) e gli inibitori della monoamino-ossidasi (MAO) sono i farmaci antidepressivi che hanno più probabilità di causare un aumento di peso, mentre gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) hanno meno probabilità di avere questo effetto negativo sul peso.

In alcuni casi, i pazienti che assumono SSRI possono effettivamente perdere una piccola quantità di peso all’inizio del loro trattamento (di solito solo circa mezzo chilo), ma poi lo riguadagnano con gli interessi. La maggior parte dei pazienti con disturbo depressivo maggiore guadagnano più peso di quanto desiderato. Il dr. Westmore attribuisce questo a diversi fattori, principalmente il conforto nel cibo che porta a mangiare troppo e agli effetti degli antidepressivi come il TCA. Uno studio ha dimostrato che il TCA ha stimolato l’appetito ed un maggiore desiderio di carboidrati provocando guadagni compresi tra 0,57 e 1,37 kg al mese durante il trattamento.

Gli antidepressivi possono avere i seguenti effetti che contribuiscono ad aumentare il peso corporeo:

  1. Stimolazione dell’appetito (TCA);
  2. Voglia di carboidrati (TCA);
  3. Interferenza con il sistema nervoso centrale che regola l’equilibrio energetico;
  4. Variazioni nel metabolismo basale (TCA, SSRI, IMAO);
  5. L’interazione con una predisposizione genetica all’aumento di peso;
  6. Contrastare l’azione dei recettori 5-HT2, che quindi aumenta l’appetito;
  7. Interferenza con la produzione di noradrenalina.

La regolazione dell’appetito e l’aumento o perdita di peso sono reazioni molto complesse, che sono influenzate da una varietà di ormoni e composti, ognuno dei quali può essere influenzato negativamente dai farmaci come gli antidepressivi. Ma cosa fare per combattere l’aumento di peso in caso di terapie con antidepressivi? Il dottor Westmore consiglia di

  • Discutere eventuali modifiche del vostro peso corporeo con il medico curante;
  • Parlare con uno psicologo;
  • Consultare un dietologo;
  • Fare quanto più esercizio possibile. Questo non solo aiuterà a controllare il vostro peso stimolando il metabolismo, ma ha un forte effetto positivo sulla vostra psicologia.

Molto importante al contempo non smettere mai di prendere gli antidepressivi prima di parlarne con il medico, non prendere pillole dimagranti o bruciatori di grassi perché molti di questi prodotti a base di erbe possono interferire con il trattamento antidepressivo e contrastare gli effetti dei medicinali provocando gravi effetti collaterali; non seguire diete da fame per perdere peso più in fretta e mai prendere antidepressivi per il solo scopo di perdere peso.

[Fonte: Health24]

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