Figli iperattivi: forse non dormono abbastanza

di Paola Commenta

Se i ragazzi iperattivi non dormono abbastanza, questo può peggiorare la loro condizione, afferma una nuova ricerca franco-canadese. Pubblicata sulla rivista Pediatrics, lo studio è il primo ad esaminare un ampio campione di bambini e a studiare il legame tra la mancanza di sonno e l’iperattività. Nel quadro della ricerca, 2.057 madri hanno risposto a questionari annuali relativi alla durata del sonno e all’iperattività dei loro figli.

I dati sono stati raccolti fino a quando i bambini non raggiungevano i cinque anni di età e sono stati analizzati da un team di scienziati della Université de Montréal, la sua affiliata Hôpital du Sacré-Coeur de Montréal, la Sainte Justine University Hospital Research Center, l’Université Laval e il francese National Institute for Health and Medical Research (INSERM).

Spieta l’autore senior Jacques Montplaisir:

I problemi di iperattività possono interferire con il sonno notturno. Abbiamo trovato che i bambini che non hanno dormito abbastanza sono stati in genere iperattivi e vivevano in condizioni familiari avverse. D’altra parte, il sonno breve e frammentato porta a sonnolenza, che potrebbe manifestarsi come iperattività nei bambini. Tuttavia, il rischio del poco sonno è il più forte rischio di iperattività tra i bambini con la durata del sonno breve.

Secondo il dottor Montplaisir, i bambini che dormivano per almeno 11 ore al giorno avevano punteggi bassi nel calcolo dell’iperattività. Il team di ricerca ha scoperto che i ragazzi (più delle ragazze) le cui madri avevano basso livello di istruzione, reddito familiare insufficiente e che venivano fatti entrare nel letto dei genitori dopo un brutto sogno, erano più a rischio di soffrire di insonnia e iperattività alta.

Per lo studio è stato intervistato un gruppo di madri per lo più omogeneo (92,1% erano bianche e francofone del Québec), le quali riferivano del tempo che i bambini passavano a dormire, quante volte erano irrequieti o ipertattivi, impulsivi o agivano senza pensare, se avevano difficoltà ad attendere il loro turno nei giochi o si rendevano inaffidabili. Tutti sintomi preoccupanti di iperattività.

[Fonte: Sciencedaily]

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