Vittimismo patologico, cause e cura

di Valentina Cervelli Commenta

Quali sono le cause del vittimismo patologico? E quale la cura? Il lamentarsi di tutto e tutti divenire una malattia se sfociante nel disturbo paranoico. Non può essere considerato solo un comportamento derivante dallo stress. Cosa porta alcune persone a voler passare per forza per vittime ed a cercare compatimento?

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Uno dei problemi del vittimismo cronico è quello che potrebbe portare le persone addirittura a simulare delle aggressioni verbali o fisiche inesistenti per attirare l’attenzione e scaricare le proprie colpe sugli altri.

Cause vittimismo patologico

Le cause del vittimismo patologico sono di diversa natura. Esse possono essere derivanti dall’emulazione del comportamento di un genitore o di un adulto quando si è piccoli, o più grave, essere frutto di una violenza o abuso subito quando erano nell’età dell’infanzia. Anche una scarsa considerazione dell’ambiente nel quale la persona si trovava al momento dello sviluppo possono portare la stessa a cadere in questo comportamento psicologicamente instabile. Non bisogna infatti dimenticare che coloro che soffrono di questo disturbo alla fine finiscono cedere a rabbia e rancore rischiando di esprimere aggressività gratuita ed intolleranza.

Sintomi del vittimismo patologico

I sintomi principali del vittimismo sono la distorsione della realtà, l’auto-consolazione attraverso il lamento e la ricerca continua di colpevoli senza che avvenga autocritica. In cosa si traduce tutto ciò? E’ semplice: la vittima patologica è convinta che tutto ciò che le accade sia colpa degli altri e che la propria volontà non esista. Lamentarsi però, porta una certa consolazione perché in questo modo il paziente quieta tutte le possibile responsabilità che può avere nella situazione in cui si trova.  Attirando allo stesso modo l’attenzione degli altri. La mancanza di autocritica non consente allo stesso di accettare critiche costruttive e quindi viene sempre a mancare la possibilità di un miglioramento psicologico che si aggiunge al pensare di essere sempre discriminati e che gli altri agiscano in malafede.

Cura del vittimismo patologico

La cura del vittimismo patologico passa per la psicoterapia: è necessario un approccio professionale. Al contempo le persone che hanno rapporti con chi affetto da questo problema psicologico devono ignorare il suo comportamento, offrendo aiuto per la risoluzione delle “preoccupazioni” ma evitando di ascoltare le lamentele.

Fonte | Psicoadvisor

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