Vitamina b6: benefici, fonti e come assumerla

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La piridossina, la nostra vitamina B6 è una delle più importanti vitamine fella famiglia di vitamine del gruppo B. Come le altre “cugine” della medesima famiglia, la sua funzione è quella di aiutare il corpo umano a trasformare in energia tutto il cibo che ingeriamo. Ne consegue, come sottolineato dal sito www.guidausofarmaci.it che la vitamina B6 è assolutamente necessaria al nostro organismo per un corretto funzionamento.

Vitamina B6 e vitamine del gruppo B

Nel loro complesso le vitamine del gruppo operano per promuovere le funzioni del sistema nervoso centrale ma anche per proteggere lo stato di salute della pelle, del fegato, dei capelli e degli occhi. La vitamina B6, in particolare, la si trova, disponibile, in una ampia gamma di cibi e pare che svolga anche un importantissimo ruolo nella protezione dello stato di salute del muscolo cardiaco oltre ad essere un valido baluardo nella difesa dell’organismo dal carcinoma del colon – retto. Vediamo insieme, in questo articolo, quali sono le funzioni benefiche principali della piridossina, della vitamina B6 ed in quali cibi, in quali alimenti sia possibile trovarla perché essa venga assunta con l’alimentazione.

I benefici apportati dalla vitamina B6

La vitamina B6 può prevenire il tumore del colon – retto

Oltre alle altre tante funzioni, in parte già viste ed in parte descritte più sotto, la vitamina B6 ha anche le funzioni di coenzima per moltissime reazioni di natura biochimica che lavorano affinché la salute non abbandoni mai l’organismo umano. Degli studiosi svedesi che operano al Karolinska Institutet di Stoccolma hanno lavorato su delle serie di dati raccolti da studi e ricerche effettuati in precedenza per studiare l’associazione tra le assunzioni di vitamina B6 o, comunque, il suo livello nel sangue e la diminuzione dei rischi di rimanere colpiti da un carcinoma del colon – retto. Ebbene le ricerche hanno condotto alla ipotesi che un maggior livello ematico della vitamina B6 rispetto al normale potrebbe costituire una forma di protezione preventiva verso il rischio di restare affetti da questo pericoloso carcinoma. Naturalmente, anche in questo caso la scienza impone ulteriori approfondimenti prima di poter parlare di valenza scientifica dei risultati di questi studi e di queste ricerche. Lo stato attuale di questa ricerca è stato pubblicato, nel mese di marzo dell’anno 2010, sulla prestigiosa rivista medico – scientifica The Journal of American Medical Association.

La vitamina B6 da un forte contributo alla protezione della vista

E’ un dato di fatto che un livello ematico molto elevato dell’amminoacido cisteina sia associabile a forti aumenti della rischiosità di andare incontro a fenomeni di degenerazione maculare. Poiché, invece, la vitamina B6 (così come altre “cugine” della famiglia delle vitamine del gruppo B) da un deciso contributo alla diminuzione del livello ematico di tale amminoacido, ne risulta evidente che essa sia un prezioso baluardo del nostro organismo per la difesa e la salvaguardia della salute del nostro apparato visivo. Così come la vitamina B6, anche l’acido folico e la vitamina B12 contribuiscono validamente alla riduzione del livello nel sangue dell’omocisteina e quindi, di conseguenza, alla salvaguardia della vista dell’uomo.

La vitamina B6 possiede anche funzionalità protettive nei confronti del cervello

Una delle funzioni per le quali è nota e famosa la vitamina B6 è quella che svolge a protezione delle funzioni cerebrali e del cervello nel suo complesso. Essa da un aiuto sensibile nella prevenzione del morbo di Parkinson, nella prevenzione dell’Alzheimer e, più in generale, nella prevenzione di qualsiasi malattia a carattere degenerativo a carico del sistema nervoso centrale. Un’altra delle sue funzioni è quella di ausilio nella prevenzione e nel trattamento dei casi di depressione, disturbi dell’umore, delle sindromi premestruali e delle emicranie a carattere cronico.

Per essere più precisi e dettagliati, di seguito vi proponiamo uno schema riepilogativo di tutte le funzioni benefiche che la vitamina B6 svolge in aiuto dello stato di salute generale del nostro organismo:

Benefici che la vitamina B6 apporta all’organismo umano:

  • Promozione della produzione di energie, facilità la resistenza agli stress;
  • Aiuta a formare le emazie.
  • Regolazione dell’escrezione dell’acqua, contrasto alla ritenzione idrica.
  • Regolazione del bilancio dei sali minerali dell’organismo.
  • Sostegno alla produzione dei neurotrasmettitoritra i quali la noradrenalina, la dopamina, la serotonina.
  • Ruolo attivo nella sintesi di acidi nucleici.
  • All’interno del nostro organismo, la vitamina B6 si tramuta nella propria forma attiva sotto il profilo biologico, e cioè il coenzima dal nome piridossalfosfato, che riveste un ruolo fondamentale nel metabolismo degli amminoacidi.
  • Ruolo nel metabolismo delle proteine di molti tessuti organicie particolarmente di quelli nervosi.
  • Insieme a svariati ormoni ed enzimi, riveste nell’organismo il ruolo fondamentale di guardiano della metabolizzazione dei carboidrati, delle proteine e dei grassi.
  • Aiuto nella produzione degli anticorpi, dei globuli rossi e anche per la conversione del triptofano in niacina (o vitamina B3/PP).
  • Sostegno ad una funzionalità regolare del sistema muscolare, dell’apparato digerente e del sistema nervoso.
  • Aiuto alla circolazione sanguigna, riducendo l’aggregazione piastrinica.
  • Allevia i sintomi delle sindromi premestruali.
  • Riduzione della pressione
  • Aiuta a dimagrire.
  • Ritarda l’invecchiamento delle cellule.
  • Migliora la vista.
  • Stimola la fertilità.
  • Ha funzioni da tranquillantee riduce i disturbi muscolari e nervosi.
  • Riduce la sintomatologia dovuta alla sindrome del tunnel carpale.
  • Previene la formazione di calcoli ai reni, incrementando l’escrezione urinaria degli ossalati, che si uniscono al calcio e formano i calcoli renali.
  • Regolazione della glicemia per la prevenzione delle complicazioni dovute al diabete.

Come si assume la vitamina B6?

Come fare per assumere la vitamina B6? Innanzitutto occorre subito premettere che la maggior parte dell’assunzione della vitamina B6 si realizza attraverso la normale alimentazione. La vitamina B6 è solubile in acqua. Se ci si trovasse in una situazione di carenza di vitamina B6 sarebbe indispensabile ripristinarne i corretti livelli su base quotidiana, prima di tutto apportando le opportune modifiche alla propria dieta, e, se ciò non dovesse essere sufficiente, anche facendo ricorso all’utilizzo di integratori; naturalmente tutto ciò facendo sempre riferimento alle indicazioni del medico che avremo consultato.

La Food & Drug Amministration individua in due milligrammi la quantità che quotidianamente dobbiamo assimilare di vitamina B6. Naturalmente se ci si trova in situazioni di salute per le quali ne è richiesta ancora di più o, a maggior ragione, se ci si trova in uno stato di carenza di vitamina B6, allora si può ricorrere a livelli di assunzioni quotidiana più elevati di questa vitamina. Possiamo accorgerci di una eventuale carenza di questo tipo anche sulla base di certa sintomatologia, ad esempio qualche disturbo in carico alla vista, insonnia, irritabilità. Difficoltà a concentrarsi, capelli secchi e pelle secca.