Sono la società e la cultura che impongono regole e leggi a favore del sano comportamento sessuale.
Le pratiche sessuali che sembrano uscire dai comportamenti comunemente e socialmente legittimati vengono tecnicamente definite con il termine di parafilia.
Tale termine deriva dal greco ed è composto dalla particella “parà”, che può avere molteplici accezioni del tipo: “presso”, “accanto”, “oltre” e dal sostantivo “filia” che significa “amore”, “affinità”.
Indica quindi, l’eccitamento sessuale provocato da situazioni o oggetti sessuali che possono interferire con la capacità di avere relazioni sessuali basate sullo scambio reciproco di affettuosità.
Tale terminologia venne introdotta nel 1980 con il tentativo di sostituirlo al termine perversione, in quanto più scientifico e meno penalizzante sul piano morale.