SUTENT Pfizer (Sunitinib maleato)

SUTENT, Pfizer

CATEGORIA: Farmaco antineoplastico – inibitore delle protein-tirosin chinasi

FORMA FARMACEUTICA: Capsule

PRINCIPI ATTIVI: Sunitinib maleato

INDICAZIONI: Indicato per il trattamento di tumori stromali del tratto gastrointestinale (GIST) non operabili e/o metastatici e nel trattamento del carcinoma renale avanzato e/o metastatico (MRCC). Indicazioni sulla sua efficacia sono legate alla progressione del tumore, al prolungamento della vita nei pazienti con GIST e risposta obiettiva nei pazienti con MRCC.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI: Ipersensibilità al principio attivo o ad uno dei suoi componenti. Non assumere durante la gravidanza. La fertilità maschile e femminile può essere compromessa dall’utilizzo del prodotto, anche se non esistono dati clinici di conferma. Tra gli effetti collaterali gravi più frequenti sono stati individuati  embolia polmonare, trombocitopenia, emorragia tumorale, neutropenia febbrile ed ipertensione, mentre tra  quelli piu’ comuni e meno gravi, affaticamento, disturbi gastrointestinali (diarrea, nausea, stomatite, dispepsia, vomito); alterazione del colore della cute, disgeusia ed anoressia. Inoltre vanno segnalati al medico altri farmaci che vengono eventualmente assunti perchè potrebbero causare interazioni.

NOTE: Sutent, prodotto dalla casa farmaceutica Pfizer, ha ricevuto l’approvazione Europea nel Gennaio 2007, anche se, ad oggi, non tutti i Paesi dell’UE ne hanno autorizzato la messa in commercio perchè ritengono che la sua efficacia non sia pienamente dimostrata.  Tuttavia, considerando anche che la tipologia di tumori che va a curare, il GISST e MRCC, sono tra le forme più resistenti, è sicuramente dimostrato un allungamento della vita dei pazienti che assumono Sutent. Tale allungamento, però, è contrastato dall’insorgenza di molti disturbi cardiaci che comporta il trattamento con il sunitib maleato. Infatti, alcuni studi della Boston University, hanno dimostrato che il 39% dei pazienti riferiva insufficienza cardiaca, mentre il 48% ha sviluppato ipertensione. 

[Fonti principali: AAVV Paginesanitarie.com, AAVV MedicinaOltre.com]

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