Paralizzata, cammina il giorno del matrimonio (VIDEO)

di Valentina Cervelli 0

Bloccata su una sedia a rotelle, riesce a camminare lungo la navata grazie ad un esoscheletro robotico. La commovente storia di Irene è la dimostrazione di come la tecnologia messa a punto dall’uomo possa essere effettivamente utile per dare alle persone la possibilità di vivere “nuove occasioni” nonostante le proprie malattie.

 

La giovane è da anni bloccata sulla sedia a rotelle e a quanto pare non vi sono speranze di nuove cure o terapie che le consentano nuovamente di camminare. Nel giorno del suo matrimonio però la giovane Irene è riuscita ad esaudire il suo sogno grazie ad una struttura robotica che ha potuto indossare, un esoscheletro per l’appunto, che l’ha sostenuta mentre percorreva la navata della chiesa verso il suo futuro marito. La sorpresa e la commozione sono stati molto grandi, sia da parte del consorte che dei presenti che hanno assistito, seppure per un breve momento, ad un vero e proprio miracolo.

E’ stata la stessa azienda produttrice del macchinario a condividere il video sui social network, mostrando in qualche modo quanto sia importante che la ricerca, anche in campo riabilitativo, abbia le sue possibilità. Se non vi fossero delle realtà come quella che ha messo a punto l’esoscheletro robotico, per molti malati di sclerosi multipla e di paralisi derivanti da diverse patologie non vi sarebbero possibilità di ripresa di una vita pressoché normale, anche se per pochi momenti. Certo, questi macchinari costano molto e generalmente sono messi a punto in via sperimentale. Se la ricerca progredisse ancora e non venissero a mancare i fondi, queste macchine potrebbero divenire realtà per un numero sempre più ampio di malati.

Lo ripetiamo, non rappresenta ovviamente una cura, ma se migliorati e resi più “autonomi”, questi dispositivi potrebbero ridare a molti pazienti la possibilità di camminare ed avere una maggiore autonomia in alcune particolari situazioni. Come quella rappresentata ad esempio, dal matrimonio di Elisa e Jeff in questo caso.

Photo Credit | Thinkstock

 

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