VIRAMUNE Boeringher Ingelheim (Nevirapina)

VIRAMUNE, Boeringher Ingelheim

CATEGORIA: Farmaci antivirali ad azione diretta, NNRTI (non nucleosidi inibitori della transcrittasi inversa).

FORMA FARMACEUTICA: Compresse, sospensione orale

PRINCIPI ATTIVI: Nevirapina

INDICAZIONI: Indicato come terapia in associazione con altri medicinali anti-retrovirali per il trattamento di adulti, adolescenti e bambini di ogni età infetti da virus HIV-1. Non va assolutamente utilizzato come monoterapia perchè tali farmaci possono provocare resistenza virale.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:
Ipersensibilita’ al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Non consigliato nei pazienti che hanno dovuto  interrompere un trattamento simile a causa di eruzione cutanea grave, o eruzione cutanea associata a sintomi sistemici, reazioni di ipersensibilita’, o epatite clinica comparsi in seguito all’assunzione di nevirapina. Controindicato nei pazienti con ridotta funzionalità epatica. Durante la terapia evitare l’assunzione dell’erba di San Giovanni, meglio conosciuta come Iperico, perchè si possono verificare interazioni che comportano la diminuzione delle concentrazioni plasmatiche e riduce gli effetti clinici della nevirapina. In gravidanza ed allattamento somministrare solo nel caso in cui il rapporto rischi/benefici sia tale da giustificare l’assunzione.

NOTE: I ricercatori del National Institutes of Health avrebbero omesso alcuni dati circa la tossicità epatica e la conseguente pericolosità del Viramune segnalati nel 2002 dalla società di audit Westat Corp. Quest’ultima aveva invece rilevato circa 14 casi di morte sospette per complicazioni in seguito alla terapia con neviprapina e numerosi effetti collaterali di grave entità. La NIH, per difendersi, sottolineava invece che tali complicazione erano da collegare allo stato precario di saluti dei pazienti infetti dal virus HIV, e non invece alla specialità medicinale. In realtà, da ulteriori accertamenti condotti sul caso, la società produttrice, la Boeringher Ingelheim, in seguito alla segnalazione di tali effetti collaterali, avrebbe provveduto alla distruzione di alcuni protocolli. Geroge Bush aveva distribuito il medicinale alle popolazioni africane e caraibiche per il trattamento dell’AIDS, e nello stesso tempo la FDA, intanto, aveva già accolto la richiesta di introduzione in commercio di Viramune. Due anni dopo, a seguito della conferma della pericolosità della nevirapina e della sua pesante incidenza nelle complicazioni epatiche, la FDA ha avvertito di interrompere la somministrazione nei pazienti in gravi condizioni di salute per evitare l’insorgenza di complicazioni fatali.

Farmaci antivirali anti-HIV: Combivir, Epivir, Retrovir, Zerit, Ziagen, Trivizir

[Fonti principali: AAVV, PagineSanitarie.com; AAVV, Epatologia.net; AAVV, Assopositivo.net;]

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