• 02
  • lug

Dermatite del conducente, una nuova patologia dovuta al cattivo uso del pc

Di Marco Mancini, in Curiosità, Medicina News.

portatile-sulle-gambe

Quante ore passiamo al pc! Nella maggior parte dei casi si hanno solo benefici da questo apparecchio, soprattutto con i portatili, che aggiungono alla bellezza del software, anche quella dell’hardware, visto che sono comodi da trasportare, leggeri, e possono essere usati praticamente ovunque. Ma all’orizzonte si staglia una nuova patologia conseguente proprio a quest’utilizzo smodato del laptop.

Si chiama dermatite del conducente, e riguarda le persone che utilizzano il portatile appoggiato sulle gambe. Oltre a portare problemi alla schiena perché si rimane in una posizione innaturale per delle ore, ciò che maggiormente accade nel nostro corpo è un passaggio di calore (circa 40-50 gradi) dall’apparecchio alle gambe che danneggia la pelle, portando lesioni pigmentate alle cosce. Il consiglio quindi è di tenere il portatile sulle ginocchia o, meglio ancora, su un tavolo.


  • 02
  • lug

Dall’America arriva metodo innovativo per prevenire l’otite media

Di Paola Pagliaro, in La Salute dei Bambini, Vaccini.

vaccino-otite

L’otite media, più comunemente conosciuta come infezione dell’orecchio, è la malattia più frequentemente diagnosticata bambini al di sotto dei 15 anni di età ed è la causa primaria delle visite al pronto soccorso. Più dell’80% dei bambini subisce almeno una volta l’infezione all’orecchio prima del terzo compleanno.  Un nuovo studio potrebbe introdurre una strategia indolore per prevenire l’otite con la vaccinazione. Ad idearla è stata Lauren Bakaletz,  direttore del Centro per la Patogenesi microbica all’Istituto di Ricerca del  Nationwide Children’s Hospital in collaborazione con John Clements, della Tulane University School of Medicine di New Orleans.

Questo genere di infezioni sono in genere trattate con antibiotici, oppure, se si verificano abbastanza spesso, attraverso un intervento chirurgico.

L’emergere di microrganismi resistenti agli antibiotici e la natura invasiva della procedura chirurgica sollevano la necessità di sviluppare modi diversi di trattare o, preferibilmente, prevenire le infezioni all’orecchio

ha spiegato il Dott. Bakaletz. Leggi tutto l’articolo


  • 02
  • lug

Inventato farmaco che previene i problemi di “durata”

priligy

Quello a cui tengono maggiormente i produttori è che la gente non lo confonda con il Viagra. La famosa “pillola blu” serve per quelle persone che hanno problemi di erezione. Sarebbe una sorta di aiutino per non fare brutte figure. Però ci sono tanti uomini che non hanno questo genere di problemi, ma un altro che forse è anche più comune, l’eiaculazione precoce.

Per questo la Janssen-Cilag ha inventato Priligy, un farmaco che, se preso due ore prima dell’atto sessuale, garantisce una durata soddisfacente. Spiegano dalla casa produttrice che il farmaco inibisce la ricaptazione della serotonina, in pratica agisce come un antidepressivo,

a base di dapoxetina, molecola che inibisce il trasporto della serotonina, equilibratore dell’umore che, rimanendo in circolo, ritarda l’eiaculazione.

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  • 02
  • lug

Se il legamento fa crack..la rottura del legamento crociato anteriore

legamento-crociato-anteriore

Se ne sente parlare per set­timane, nelle trasmissioni sportive, quando succede a un calciatore. La rottura del legamento crociato anteriore è sempre un grosso problema per i professionisti: l’intervento chirurgico, il riposo, la riabilita­zione. Stare lontani dal prato verde amareggia i tifosi e rischia di scombussolare il campionato. Ma, a parte questi episodi, è uno di quegli argomenti di cui in ge­nere non si trova traccia, anche se colpisce molte persone. Spie­ga Massimo Magi, chirurgo orto­pedico, già primario dell’ospedale di Bormio e Sondalo

 «Pensare che la rottura del legamento cro­ciato anteriore sia appannaggio dei calciatori significa avere una visione distorta della realtà»

Perché no­nostante i titoloni delle pagine sportive dei quotidiani del lunedì, a rischiare di più sono proprio i non professionisti, gli sportivi della domenica. Ed è anche meglio pre­cisare che non è il calcio lo sport più pericoloso per il ginocchio, bensì lo sci. E la ragione è sempli­ce: gli scarponi alti bloccano la ca­viglia, preservandola da traumi, ma a questo punto il ginocchio di­venta la prima articolazione che assorbe gli urti.

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  • 01
  • lug

Farmaci negli anziani e il caregiver ovvero il fornitore di medicine

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La stagione dell’anziano si associa sempre più spesso alla parola farmaco. Sono infatti fortunatamente disponibili sempre più medicinali che contribuiscono a tenere sotto controllo le piccole o grandi defaillance che possono interes­sare un organismo non più giovane. Fortuna­tamente oggi esiste una pillola per qualsiasi cosa. O quasi. Per le problematiche più gravi come depressione, pressione bassa, pressione alta, aritmie cardiache, respiratoria, e per quelle più lievi come allergie di stagione, mai di testa, mal di gola, e simili, c’è una sconfinata disponibilità di farmaci. Ciò è sicuramente posi­tivo, ma comporta anche il rischio di abuso.

Tra gli anziani si riscontrano con maggiore frequenza casi più o meno accentuati di ipocondria: persone che assumerebbero farmaci ad ogni più piccolo segnale di possi­bile problema di salute. Fino ad arrivare a non vivere più la quoti­dianità senza una pillola colorata da ingoiare o senza una bustina da sciogliere nel bicchiere subito dopo il pasto. E al contrario, dicono gli esper­ti, si trovano casi di estrema e­reditarità a tutto ciò che è medicinale o terapia: persone che, a quanto affermano, non hanno mai fatto uso di farmaci e che non li considerano, per cultura o tradizione, un reale aiuto per risolvere altrettanto reali problemi di salute.

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  • 01
  • lug

Riabilitazione con la musica, uno studio italiano ne intuisce i segreti

Di Marco Mancini, in Nuove frontiere mediche.

musicoterapia

Il flusso di sangue ed il tasso di respirazione si sincronizzano con la musica, il che indica che la musica potrà un giorno essere uno strumento terapeutico per il controllo della pressione sanguigna e per la riabilitazione. Ad affermarlo è uno studio pubblicato da ricercatori italiani su Circulation, il giornale della American Heart Association. I ricercatori hanno scoperto che la musica con ritmi più veloci comporta un aumento della respirazione, frequenza cardiaca e pressione sanguigna. Quando veniva messa in pausa, tutte queste funzioni diminuivano, a volte al di sotto del tasso iniziale.

In una estensione di tali risultati, i ricercatori hanno recentemente scoperto che il volume musicale in crescendo sembra indurre una moderata eccitazione mentre, decrescente, induce il rilassamento. Spiega Luciano Bernardi, ricercatore e professore di Medicina Interna presso l’Università di Pavia, ed autore dello studio:

La musica induce una continua e dinamica, ed in qualche misura prevedibile, modifica del sistema cardiovascolare. Non è solo l’emozione che crea le modifiche, ma questo studio suggerisce che anche il contrario potrebbe essere possibile, cioè che i cambiamenti cardiovascolari possono essere il substrato per le emozioni, probabilmente in un modo bi-direzionale.

I ricercatori ha studiato 24 individui sani caucasici abbinati per età e sesso, da 24 a 26 anni, associati a 12 esperti musicisti e 12 persone che non avevano alcuna precedente formazione musicale. I partecipanti sono stati muniti di cuffie e sottoposti all’elettrocardiogramma per la misurazione della pressione sanguigna, il flusso delle arterie cerebrali, la respirazione e il restringimento dei vasi sanguigni della pelle. Leggi tutto l’articolo


  • 01
  • lug

Vita di coppia, un cuscinetto per lo stress da lavoro

Di Paola Pagliaro, in La Salute sul Lavoro, Psicologia.

vita-di-coppia-riduce-stressAprire la porta di casa dopo una giornata di duro lavoro e imbattersi nella persona amata e in un clima sereno tiene lontano lo stress derivante dal carico di lavoro eccessivo e/o da tensioni in ufficio. Sembrerebbe la scoperta dell’acqua calda, se non fosse che Ann-Christine Andersson Arntén, dell’Università di Göteborg in Svezia, ci ha rivelato nella sua tesi di dottorato in psicologia che è vero anche il contrario: se una vita di coppia felice può infatti fungere da cuscinetto agli effetti negativi ed ai rischi per la salute psico-fisica derivanti dall’accumulo di tensione sul posto di lavoro, quando nella vita sentimentale non è proprio tutto rose e fiori, i danni da stress si amplificano ulteriormente. Stando a quanto afferma la ricercatrice:

Una sana e solida vita di coppia riduce gli effetti negativi dello stress da lavoro sulla nostra salute. Relazioni instabili e superficiali, al contrario, ne amplificano gli effetti negativi.
Anche un approccio positivo e la piena riuscita nella pratica di tecniche di gestione della tensione e del nervosismo aiuta nel mantenere stabile l’equilibrio psicofisico.
Ma quando ci sono esperienze di stress sia sul posto di lavoro che nel rapporto con il partner, il rischio di risentirne a livello fisico e mentale è pericolosamente alto, e provoca non di rado un peggioramento repentino nelle condizioni di salute.

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  • 30
  • giu

L’influenza suina è datata 1918

Di Paola Pagliaro, in Epidemie, Medicina News, Virologia.

virus-h1n1Nuova influenza? Macchè, il virus A-H1N1 risale al lontano 1918. E’ quanto ha scoperto un team di ricercatori dell’università di Pittsburgh in una recente ricerca pubblicata dalla rivista di divulgazione scientifica New England Journal of Medicine. A quanto pare, la pandemia che sta destando preoccupazione in tutto il mondo affonda le sue radici in un virus, l’H1N1 per l’appunto, che esiste da ben novant’anni e che si ripresenta ciclicamente leggermente variato. Gli studiosi hanno inoltre chiarito l’arcano della denominazione “suina”, così dibattuta dagli esperti sin dall’apparire dei primi casi. Nel 1918 il virus ebbe origine proprio da una malattia che colpiva i maiali, e si manifesò per la prima volta ad una fiera di animali in Iowa:

Da allora si sarebbe rimescolato almeno quattro volte con altri virus influenzali estinguendosi per brevi periodi per poi ricomparire un po’ trasformato.

[Fonte: Ansa Scienza]


  • 30
  • giu

Primo decesso in Spagna per influenza suina

influenza-suina Sembrava scomparsa la nuova influenza ed invece, appena ci si è dimenticati un po' di lei, è ritornata più forte di prima. E ha fatto la prima vittima in Spagna. Si tratta di una ragazza di 20 anni di origine marocchina...

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  • 30
  • giu

Invecchiare non è poi così brutto come dicono

anziani-contenti Quando si diventa vecchi? Se facessimo questa domanda a persone di età compresa tra i 18 e i 29, questi ci  risponderebbero: "la vecchiaia inizia a circa 60 anni". Se facciamo la stessa domanda a persone di mezza età, la risposta...

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  • 30
  • giu

Lo stereotipo di bellezza femminile esiste, quello maschile no

corpi-maschio-e-femmina Gli uomini sono spesso considerati senza fantasia a proposito dei gusti sessuali, mentre le donne si dice siano imprevedibili. Tutti questi modi di pensare all'altro sesso sono stati ora confermati scientificamente da uno studio della Wake Forest University del North Carolina,...

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  • 30
  • giu

Intime protezioni: pap-test fondamentale per colpire virus e batteri

pap-test Il comfort vaginale è molto variabi­le, perché cambia in relazione al ci­clo mestruale e agli stili di vita. Ma il bruciore, il prurito e il gonfiore che talvolta si manifestano sono il più delle volte dovuti a funghi o a...

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  • 29
  • giu

Defibrillatore portatile per i cardiopatici a rischio infarto

defibrillatore-portatile Una persona malata di cuore ha un'alta possibilità di subìre un infarto. Una persona che ne ha avuto uno recente, ha un altissimo tasso di rischio. Per questo, per evitare un attacco a cui si rischia di rimediare troppo tardi, all'ospedale...

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  • 29
  • giu

Apparecchio ortodontico più gradevole con placchette trasparenti

apparecchio-ortodontico «Piuttosto mi tengo i denti storti»: è questa la reazione più co­mune quando grandi e bambini si trovano davanti all'ipotesi d indossare orrendi fili metallici e placche luccicanti. Gli apparecchi ortodontici classici, senza dubbio, non migliorano l'aspetto fisico nell'immediato; d'altro canto,...

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