Leonardo.it I say blog!

Bulimia

Bulimia

La bulimia è una malattia definita disordine alimentare, caratterizzata da episodi ricorrenti di significative perdite di controllo nel mangiare. La persona interessata utilizza vari metodi, come vomito o abuso di lassativi, per prevenire l’aumento di peso. Molte, ma non tutte le persone bulimiche, possono essere affette anche da anoressia nervosa.

CAUSE: Nella bulimia, i disordini possono verificarsi sempre più spesso e più volte al giorno per molti mesi. Questi provocano un senso di disgusto di sè stessi, il che porta a comportamenti di compensazione come vomito volontario o eccessivo esercizio fisico. Tali comportamenti possono essere molto pericolosi e possono portare a gravi complicazioni mediche nel corso del tempo. Ad esempio, l’acidità di stomaco dovuta al vomito frequente può danneggiare permanentemente l’esofago. Molte più donne che uomini hanno problemi di bulimia, e ancor più comunemente essa capita  tra le adolescenti. La persona interessata è di solito consapevole che il suo modo di mangiare è anormale e può provare paura o senso di colpa. Anche se il problema è di solito riservato, indizi di questa malattia comprendono l’iperattività, particolari abitudini alimentari o frequenti perdite di peso. Il peso corporeo è di solito normale, anche se la persona può percepirsi in sovrappeso. Se la bulimia è accompagnata da anoressia, il peso corporeo può essere estremamente basso. L’esatta causa della bulimia non è nota, ma condizioni genetiche, costituzionali, psicologiche, traumatiche, familiari, societarie o culturali possono svolgere un ruolo importante. Qualsiasi caso è probabilmente dovuto a più di un fattore.

SINTOMI: I più comuni sono:

  • Disordine alimentare;
  • Induzione al vomito volontario;
  • Uso di lassativi o diuretici;
  • Iperattività.

DIAGNOSI: Un esame dal dentista può mostrare carie dentali o infezioni (come la gengivite). Lo smalto dei denti può essere eroso o indebolito a causa dell’eccessiva esposizione al vomito acido. Una chem-20 può mostrare uno squilibrio elettrolitico (come ipopotassiemia) o disidratazione.

TERAPIA: La terapia si concentra sull’interruzione del vomito volontario con tecniche di comportamento che modifichino le cattive abitudini. Importante è anche l’apporto di un gruppo di supporto e della famiglia. Farmaci antidepressivi possono essere utilizzati anche in casi che coinvolgono la depressione.

PROGNOSI: La bulimia è una malattia cronica e molte persone continuano ad avere alcuni sintomi nonostante la cura. Le persone con un minor numero di complicanze mediche di bulimia, e che sono disposte ad impegnarsi in terapia, tendono ad avere una migliore possibilità di recupero. Eventuali complicazioni possono essere:

  • Pancreatite;
  • Carie dentale;
  • Infiammazione della gola;
  • Anomalie degli elettroliti;
  • Disidratazione;
  • Costipazione;
  • Emorroidi.

PREVENZIONE: Porre meno l’accento, a livello sociale e culturale, sulla perfezione fisica potrebbe contribuire a ridurre la frequenza di questo disturbo.

Fonti: [American Psychiatric Association. Trattamento di pazienti con disturbi alimentari, 3a ed. American Psychiatric Association. Am J Psychiatry. 2006 Jul; Berkman ND, Lohr KN, Bulik CM. Risultati dei disturbi alimentari: una revisione sistematica della letteratura. Int J Eat Disord. 2007 May; http://health.nytimes.com/health]

Per ulteriori informazioni rivolgersi al proprio medico. Le informazioni fornite su MedicinaLive sono di natura generale ed a scopo puramente divulgativo, e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari.




Il network di ISayBlog!


Diventa Fan di Medicina Live


Le interviste con gli esperti

Gallery

stetoscopio e cardiogramma
visita otorino disturbi udito e sordità
Febbre persistente negli adulti: tra le cause possibili anche Hiv e tubercolosi
cellule staminali
gioconda
bimbo cina ustioni
dimagrire mangiando salute
oroscopo salute 2012 Capricorno

Sondaggio

Suicidio assistito ed eutanasia: cosa ne pensate?

View Results

Loading ... Loading ...

Feed RSS

Tieniti sempre aggiornato, iscriviti ora ai Feed Rss. Registrati ed identifica i tuoi commenti comodamente.

Newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email per iscriverti alla Newsletter e ricevere tutti i nuovi post del blog:

In Evidenza