Leonardo.it I say blog!
  • 17
  • giu
  • 2010

Vuvuzelas, inquinamento acustico e non solo: tutti i danni per la salute delle trombette sudafricane

Pubblicato da Paola, in Curiosità | 17 giugno 2010 | 12:55

Mondiali di calcio. Partita. Tv. Divano. Birra. Tutto celestiale se non fosse che quest’anno ci sono loro: le vuvuzelas. Le trombette africane che accompagnano i novanta minuti delle partite e il cui volume, dietro gentile concessione su pressanti richieste, si abbassa di un tono esclusivamente durante gli inni nazionali delle squadre alla discesa in campo.

L’inquinamento acustico è solo il danno più evidente delle vuvuzelas. In realtà, chi le amasse a tal punto da comprarne una (a Milano sono già sbarcate nei giorni scorsi), e fosse così temerario da soffiarci anche dentro, va incontro a ben altri rischi. Scopriamo insieme quali.

  • Ictus: stando ad un studio tedesco, suonare la vuvuzela ininterrottamente porta ad una maggiore pressione sui vasi sanguigni. A rischio soprattutto i più giovani, con le arterie ancora non ben sviluppate.
  • Ernia: l’aumento della pressione intra-addominale causato dal suonare una vuvuzela potrebbe portare alla formazione di ernia nell’addome. Tuttavia, prima che questo accada, dovreste suonarla per giorni e giorni, ore ed ore. E i vostri vicini di casa, a quel punto, avrebbero già provveduto ad uccidervi.
  • Emorroidi: sempre a causa della pressione intestinale.
  • Aumentato rischio di glaucoma e miopia: pensate a Louis Armstrong e ai suoi occhi strabuzzati e sporgenti mentre suonava. La pressione sugli occhi ha come conseguenza maggiori probabilità di soffrire di disturbi visivi, stando ad uno studio australiano.
  • Danni all’udito: ovviamente causati dai decibel elevati, paragonabili ad un incrocio tra la musica house ed il ruggire delle moto in una corsa clandestina.

Chissà se ne è al corrente Seep Blatter della FIFA che ha difeso strenuamente le vuvuzelas come parte della cultura africana (in verità sono diventate popolari solo a partire dagli anni ’90). Posizione condivisibile. E’ giusto però anche essere al corrente dei rischi che si corrono se ci si improvvisa suonatori da inesperti senza allenamento. Riguardo alla visione delle partite, alcune strategie messe in atto dai principali network internazionali, potrebbero avere successo sulle malefiche trombette. Il consiglio è di guardare la partita a basso volume e di non lamentarsi troppo: in fondo stiamo guardando un incontro di calcio, non stiamo davanti alla tv per meditare. Che ne dite?

[Fonte: Health24]

Altri articoli:

Articoli correlati a "Vuvuzelas, inquinamento acustico e non solo: tutti i danni per la salute delle trombette sudafricane"



Commenti:

Commenta su "Vuvuzelas, inquinamento acustico e non solo: tutti i danni per la salute delle trombette sudafricane"




Il network di ISayBlog!


Diventa Fan di Medicina Live


Le interviste con gli esperti

Gallery

quali quanti controlli medici sportivi professionisti
Aids campagna Lila Giornata Mondiale
farmaco contraffatto muore donna rischio medicinali on line
nei nuova tecnica diagnosi
sistema immunitario salute regola 0-5-30
donna incinta corre
Omeopatia integratori aiuto sciatori
dimagrire mangiando salute

Sondaggio

Informazione e prevenzione: censurate scene di sesso e droghe in un documentario sull'aids in un liceo. E' giusto?

View Results

Loading ... Loading ...

Feed RSS

Tieniti sempre aggiornato, iscriviti ora ai Feed Rss. Registrati ed identifica i tuoi commenti comodamente.

Newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email per iscriverti alla Newsletter e ricevere tutti i nuovi post del blog:

In Evidenza