Pramipexolo, giocatore d’azzardo fa causa al farmaco contro il Parkinson

 
Paola
2 novembre 2008
14 commenti

Ha sperperato una fortuna, l’uomo di Carrara che ha deciso di intentare causa ad un farmaco, proprio a causa della smodata passione per il gioco d’azzardo.
Si tratta di un cinquantaseienne di Carrara, in cura con il Pramipexolo, un medicinale somministrato come terapia farmacologica per contrastare il morbo di Parkinson.

Secondo l’incallito giocatore di videopoker, che ha finora perso in tre anni circa 300.000 euro alle macchinette e in gratta e vinci, sarebbe stato proprio il Pramipexolo a scatenare l’insano vizio e la passione per il gioco d’azzardo. Ora l’uomo pretende un risarcimento dalla Asl e ha intentato causa legale per farsi rimborsare i soldi persi.

Lista Commenti
  • Tommaso

    vorrei avere maggiori informazioni riguardanti la causa contro la casa farmaceutica che produce il mirapex,per l’induzione al gioco d’azzardo,e se c’è qualche associazione che se ne stà occupando ,erchè anche io ho sperperato una fortuna,entrando così in grave difficoltà economiche.dopo aver fatto ciò sono stato avvisato che le medicine che prendo per il parkinson inducevano al gioco d’azzardo.

  • Pingback: Farmaco anti Parkinson lo spinge al gioco d’azzardo, lui chiede rimborso alla Asl

  • claudio matarazzo

    vorrei avere notizie in merito alla causa contro il mirapexin anchio ho sperperato una fortuna ed ho tuttele giocate comprovate da carta di credito, se ci fosse un associazione di giocatori che hanno usato il mirapexin ed hanno fatto causa al farmaco ed fosse possibile unirsi in questa causaTommaso wrote:

    vorrei avere maggiori informazioni riguardanti la causa contro la casa farmaceutica che produce il mirapex,per l’induzione al gioco d’azzardo,e se c’è qualche associazione che se ne stà occupando ,erchè anche io ho sperperato una fortuna,entrando così in grave difficoltà economiche.dopo aver fatto ciò sono stato avvisato che le medicine che prendo per il parkinson inducevano al gioco d’azzardo.

  • stefano

    @ claudio matarazzo:
    ciao, ho visto la tua richiesta d’aiuto per avere informazioni sulla causa contro il mirapexin per i danni causati nei pazienti con il parkinson.
    se mi vuoi contattare posso darti qualche indicazione in merito

  • stefano

    ciao, ho visto la tua richiesta d’aiuto per avere informazioni sulla causa contro il mirapexin per i danni causati nei pazienti con il parkinson.
    se mi vuoi contattare posso darti qualche indicazione in merito

    • denise

      Vorrei anch’io avere delle informazioni gentilmente

    • denise

      Vorrei anch’io avere delle informazioni gentilmente. Grazie

  • Tommaso

    @ stefano:
    siao sono Tommaso R puoi inviarmi maggiori informazioni sulla quetione comunque devo dirti che sono riuscito a venirne fuori.

  • claudio matarazzo

    grazie se mi puoi aiutaremi te ne sarei grato@ stefano:

  • Piera Rocca

    Vorrei anch’io informazioni su quale associazione se ne sta occupando (causa contro produttore mirapexin) perchè io avevo contattato “Danno medico” ma non li ho più sentiti. Grazie.

  • luana

    io ho preso il mirapexin per circa dieci anni,fino a una settimana fa.non mi era successo nulla finchè 5 mesi fa siamo stati al casinò! li è cominciato il peggiore dei miei incubi:giocavo in maniera anormale,chiedevo soldi a chiunque e non mi riconoscevo più!finchè mio figlio,dieci giorni fa,non ha visto sul programma TV le jene cosa provocava questo farmaco.ora io vorrei far causa alla casa farmaceutica o a chi per essa,come ha fatto quel signore di carrara.vorrei una vostra opinione e un consiglio.grazie luana

  • mauro

    anch’io vorrei notizie + dettagliate sulla causa cntro borimgher io ho dato mandato al mio legale per citare in danno sia asl che il produttore

  • denise

    Potreste darmi ulteriori informazioni anche a me per favore? Sono disperata.. ha causato sintomi simili anche a mio padre.

    • Cinzia Iannaccio

      Sul foglietto illustrativo ora c’è, almeno sul Madopar che usa mio padre, proprio dopo queste sentenze, la casa farmaceutica è stato obbligato ad inserire questo effetto collaterale. Chi ne è coinvolto difficilmente ne parla. E’ opportuno se si inizia questa terapia, monitorare le spese del paziente, la sua gestione dei soldi, soprattutto all’inizio, o comunque controllare se si sospetta il problema. Se si ha una conferme è invece importante parlarne con il neurologo, affinché laddove possibile riduca il dosaggio del farmaco e suggerisca un supporto di altro tipo. Meglio non lasciare grandi disponibilità economiche a questi pazienti. Purtroppo.

  • denise

    Potreste darmi ulteriori informazioni anche a me per favore? Sono disperata. ha causato sintomi simili anche a mio padre. Grazie