leonardo.it

Quali sono i sintomi della disidratazione ed i rischi per l’organismo?

 
Valentina Cervelli
9 luglio 2011
Commenta

Con l’arrivo della stagione calda e l’innalzamento della temperatura, il corpo umano è maggiormente soggetto a rischio di disidratazione. Nasce quindi la necessità di riconoscere i sintomi. Quando parliamo di questo stato, parliamo di una condizione nella quale il corpo non ha più la stessa quantità di fluidi ed acqua che dovrebbe possedere in base alle sue dimensioni per poter funzionare adeguatamente.

Va ricordato che i bambini sono più soggetti alla disidratazione per via del loro organismo, più piccolo di quello di un adulto. Stesso discorso vale per gli anziani, che spesso affetti da patologie pregresse, sono posti a rischio ancora più elevato. Ovviamente la disidratazione può essere lieve, moderata o grave, a seconda dei liquidi persi. Ma quali sono i sintomi principali? Scopriamo insieme.

Il primo sintomo, quello più riconoscibile, è avere  la bocca secca o appiccicosa. È una sensazione molto specifica, riconoscibile facilmente anche dai bambini. Altro sintomo è rappresentato la poca urina espulsa, che può apparire concentrata e quindi di colore giallo scuro e non giallo paglierino come sarebbe naturale che fosse. È necessario prendere dei provvedimenti in maniera molto veloce se l’urina appare totalmente assente.

Talvolta la disidratazione può essere accompagnata da vomito e stipsi, ma anche da diarrea. È facilmente riconoscibile anche dallo stato della pelle della persona: l’epidermide è il primo organo esterno che mostra segni di una disidratazione in atto seccandosi. Ancora può comparire uno stato di debolezza generale, accompagnato da vertigini.

Cosa si rischia essendo soggetti allo stato di disidratazione? Purtroppo le conseguenze sono diverse, e non solo si può essere vittime di nausee e piaghe da decubito alla bocca, ma si rischia un forte stato di stress cardiocircolatorio che può portare a svenimenti ed al collasso.

Si tratta di un problema, quello della disidratazione, che non può essere preso sotto gamba: questo perché non solo si rischia l’affaticamento del cuore, ma anche un indebolimento dell’apparato muscolare, che non idratato a dovere non riesce ad effettuare il suo normale lavoro adeguatamente.

Articoli Correlati:

Disidratazione e colpo di calore, cosa fare

Disidratazione, la scheda

Disidratazione estiva, ecco i segreti per combatterla

Categorie: Curiosità
Tags:
Articoli Correlati
YARPP
Russare, quali sono i rischi per la salute?

Russare, quali sono i rischi per la salute?

Russare non è un semplice fastidio, ma rappresenta un pericolo per la salute, come sottolinea l’ Istituto Stomatologico Italiano per lo studio e la cura del russamento e delle apnee […]

Retinopatia diabetica: quali sono i sintomi?

Retinopatia diabetica: quali sono i sintomi?

La retinopatia diabetica, come suggerisce il nome stesso, è una complicanza oculare del diabete. In Italia, infatti, 2 pazienti diabetici su 3, dopo 20 anni di malattia, soffrono di questa […]

Quali sono i sintomi della tubercolosi?

Quali sono i sintomi della tubercolosi?

La tubercolosi, lo ricordiamo, è una malattia provocata da un batterio chiamato mycobacterium tubercolosis. Sebbene la forma più conosciuta della malattia è quella polmonare, tale patologia può colpire qualsiasi organo […]

Malattie veneree: quali sono i sintomi

Malattie veneree: quali sono i sintomi

Le malattie veneree o malattie sessualmente trasmesse (MST) si contraggono con rapporti sessuali a rischio, ovvero non protetti da un preservativo. Rappresentano una vera e propria epidemia secondo l’Oms. Benché […]

Disidratazione e colpo di calore, i maggiori rischi per la salute in vacanza

Disidratazione e colpo di calore, i maggiori rischi per la salute in vacanza

Le raccomandazioni degli esperti sul bere molto in estate, almeno due litri di acqua al giorno, sono supportate dalla preoccupazione per un pericolo sempre in agguato che mina la salute […]

Lista Commenti
Aggiungi il tuo commento

Fai Login oppure Iscriviti: è gratis e bastano pochi secondi.

Nome*
E-mail**
Sito Web
* richiesto
** richiesta, ma non sarà pubblicata
Commento