Marco Simoncelli muore in pista in Malesia, impossibile donare gli organi (video incidente)

 
Cinzia Iannaccio
23 ottobre 2011
Commenta

Marco Simoncelli non ce l’ha fatta. Il terribile incidente in cui è rimasto coinvolto lo ha stroncato immediatamente per arresto cardiocircolatorio. Il suo sorriso, la sua vitalità, ci accompagneranno sempre, come l’immagine dei suoi capelli ribelli. Il motociclismo è uno sport pericoloso, è vero, ma di fatto in pista si attuano tutte le precauzioni possibili. Simoncelli, travolto dalle ruote dei due colleghi Valentino Rossi (anche un amico) e Colin Edwards, non ha avuto via di scampo: è stato colpito anche nell’unico punto del corpo meno protetto, il collo.

L’impatto gli ha portato via il casco che inesorabile ha cominciato a rotolare lungo la pista, lasciando lui a terra, immobile identificabile per la sua riccia e folta chioma. I genitori di Marco si sono offerti subito di donare gli organi del ragazzo, giovane, di soli 24 anni, uno sportivo in tutto e per tutto, dunque sano. Chissà, forse data l’attività motociclistica era già stato messo in conto, forse era un suo desiderio, ma non si può mai essere pronti, perché si pensa sempre che la morte non arrivi a quell’età. Purtroppo l‘arresto cardiocircolatorio non ha permesso tale gesto d’amore verso la vita. Perché? Cerchiamo di capire:

Chi può donare gli organi?

Tutte le persone con diagnosi di morte cerebrale (stato incoscienza, assenza respirazione spontanea e di riflessi, ecefalogramma piatto ) non affette da malattie contagiose e dati i limiti di età e morbilità stabiliti dalla legge. In caso di morte cerebrale però il cuore deve battere. Se questo non accade, come nel caso del giovane Simoncelli, l’espianto non è possibile perché i tessuti degli organi interni, non ricevendo la giusta ossigenazione, si deteriorano (pensate che alcune cellule come quelle nervose, muoiono dopo soli 120 secondi).

Ieri,  22 Ottobre si è celebrata la Giornata Europea della Donazione degli Organi: attualmente nel Vecchio continente ci sono 56.000 persone in lista d’attesa per un trapianto, 12 di loro ogni giorno non ce la fanno, muoiono. In Italia, non più fanalino di coda per i trapianti, nel 2010 sono morte in attesa ben 511 persone. Nel gesto della famiglia di Marco Simoncelli l’occasione per ricordare tutte queste persone. Ma il nostro pensiero va comunque al giovane motociclista. La sua prematura morte ci ha veramente commossi tutti.

Nel video che segue l’incredibile dinamica dell’incidente.

http://youtu.be/nANOvKJLoQk

La foto è tratta dal sito internet del Campione del Mondo, altri approfondimenti sul sito Quattro Tempi. Ciao Marco.

Articoli Correlati
YARPP
Rinuncia alle cure per il cancro, il bimbo nasce e Chiara muore a 28 anni (video)

Rinuncia alle cure per il cancro, il bimbo nasce e Chiara muore a 28 anni (video)

Rinuncia alle cure per il cancro per permettere al suo bimbo di nascere, lei Chiara Corbello Petrillo, dopo poco tempo muore. Ieri, presso la chiesa di Santa Francesca Romana, l’ultimo […]

Giornata Nazionale per la donazione degli organi, domenica 27 maggio

Giornata Nazionale per la donazione degli organi, domenica 27 maggio

Domenica 27 maggio si celebra la Giornata Nazionale per la donazione e il trapianto di organi, tessuti e cellule, un’iniziativa nata nel segno della solidarietà, promossa dal Ministero della Salute, […]

Come si diventa donatore di organi

Come si diventa donatore di organi

Donare gli organi. E’ un gesto apparentemente lontano dalla vita di tutti noi, ma che comunque ci deve indurre di tanto in tanto a riflettere. Chi non darebbe il proprio […]

Donazione organi, Giornata nazionale Aido: appuntamento 8 e 9 ottobre

Donazione organi, Giornata nazionale Aido: appuntamento 8 e 9 ottobre

Domani e domenica verrà celebrata la Giornata nazionale dell’Aido. La voglia di informare dell’associazione italiana per la donazione di organi, si trasformerà in molte iniziative importanti su tutto il territorio. […]

Trapianto di polmoni: organi “riparati” salvano la vita ad un ragazzo con la fibrosi cistica

Trapianto di polmoni: organi “riparati” salvano la vita ad un ragazzo con la fibrosi cistica

E’ accaduto presso il Policlinico di Milano: una ragazzo di 24 anni affetto da fibrosi cistica è stato trapiantato con due polmoni decisamente compromessi. Gli organi in questione erano stati […]

Lista Commenti
Aggiungi il tuo commento

Fai Login oppure Iscriviti: è gratis e bastano pochi secondi.

Nome*
E-mail**
Sito Web
* richiesto
** richiesta, ma non sarà pubblicata
Commento