Lo step: regole da seguire per una buona lezione di fitness

 
liulai
14 gennaio 2009
Commenta

Step significa letteralmente “salilo” e sembra essere l’imperativo categorico lanciatoci da oltreoceano più di 15 anni fa. Sapete come è nato? Un’atleta, l’americana Jim Miller si infortunò ad un ginocchio e come riabilitazione le fu prescritto di salire e scendere le scale, “che noia!” Allora le venne in mente di utilizzare una di quelle cassette che a quel tempo in America servivano come scatole da imballaggio. Terminò la sua riabilitazione salendo e scendendo da quello che poi si chiamò STEP ottenendo eccezionali risultati.

Lo scopo dello step è quello di migliorare le funzionalità cardiovascolari, tonificare e rinforzare la parte inferiore del corpo (glutei, quadricipiti, bicipiti femorali, polpacci). E’ un’attività di tipo aerobico aiuta a consumare calorie e quindi a dimagrire, ma è anche un’attività a basso impatto; test di laboratorio della State University di San Diego hanno dimostrato che

 “Durante l’esecuzione dei passi sullo STEP gli stress biomeccanici esercitati sui piedi sono simili a quelli di una marcia condotta a circa 5 km orari, mentre i benefici di un allenamento aerobico sono proporzionali all’attività di corsa eseguita a 11 km orari”

 Ancora oggi, nel 2009 lo step rimane l’attrezzo più utilizzato nelle lezioni di Fitness, infatti è una tra le attività collettive più frequentate perchè le lezioni sono molto coinvolgenti e divertenti. Ma fate attenzione prima di utilizzare lo step in quanto è necessario seguire delle regole che sono alla base di un giusto allenamento. Un buon Trainer dovrà necessariamente spiegare, ricordare e con piacere controllare che:

  1.  lo step sia posizionato all’altezza della vostra statura
  2.  che salendo la pianta del piede appoggi al centro dello step
  3.  la discesa avvenga senza allontanarvi troppo, prima con la pianta e poi con il tallone
  4. la postura sia corretta, spalle rilassate, addominali in tenuta
  5. infine, un Trainer attento e preparato curerà sempre il riscaldamento e sceglierà una musica adatta e non troppo veloce.

 Ecco il segreto di un successo che dura da quasi 20 anni: semplicità, allenamento si, ma soprattutto divertimento. Provare per credere!

Articoli Correlati
YARPP
Lampade abbronzanti, le regole da seguire

Lampade abbronzanti, le regole da seguire

Quando si fa uso di lampade abbronzanti, recentemente abolite dal Ministero della Salute al di sotto dei 18 anni, in stato interessanti e se si ha la tendenza a scottarsi, […]

Morto Jack LaLanne, padre del fitness: aveva 96 anni

Morto Jack LaLanne, padre del fitness: aveva 96 anni

Allora è vero che chi fa esercizio fisico campa cent’anni. E se non sono 100 poco ci manca. Jack LaLanne, il padre del fitness, si è spento ieri alla veneranda […]

Il fitness e le sue cinque componenti

Il fitness e le sue cinque componenti

Il concetto di fitness, ovvero di buona forma fisica, ancora in fase evolutiva in senso puramente fisico, si riferisce alla capacità del nostro cuore, polmoni e muscoli di funzionare al […]

Il decalogo dell’autotrapianto dei capelli: le 10 regole da seguire

Il decalogo dell’autotrapianto dei capelli: le 10 regole da seguire

Riacquistare una chioma folta, dall’aspetto naturale, che non faccia sorgere il dubbio, in chi la osserva, di un “aiutino” da parte del chirurgo. Con questo desiderio, ogni anno migliaia di […]

Bosu. Lo step che verrà

Bosu. Lo step che verrà

Non finiscono mai di stupirci (o, qualche volta, di farci sorridere, perchè no?) le novità che provengono da oltreoceano. L’ultima, anche se in realtà esiste già da tre anni, direttamente […]

Lista Commenti
Aggiungi il tuo commento

Fai Login oppure Iscriviti: è gratis e bastano pochi secondi.

Nome*
E-mail**
Sito Web
* richiesto
** richiesta, ma non sarà pubblicata
Commento