Il fumo è una malattia che colpisce 11 milioni di italiani e ne uccide 85mila ogni anno

 
Paola
18 dicembre 2010
2 commenti

fumo malattia mortalità Il fumo è una malattia che colpisce 11 milioni di italiani e ne uccide 85mila ogni annoIl fumo è una malattia. Lo pensa da tempo l’Organizzazione Mondiale della Sanità. A ricordarlo è il direttore generale dell’ospedale Sacco di Milano, Alberto Scanni, commentando i dati preoccupanti sulla diffusione del tabagismo in Italia e sulla mortalità associata al vizio delle bionde: nel nostro Paese sarebbero in tutto 11 milioni i fumatori, una larga fetta della popolazione a rischio, dunque, dal momento che i decessi correlati alle sigarette sono 85.000 all’anno. Spiega Scanni che quella del fumo, malgrado l’informazione sui rischi si faccia sempre più estesa, è un’abitudine insana in aumento tra gli italiani:

In Italia nel 2009 fumava il 23% della popolazione, quasi una persona ogni quattro, ma soltanto 12 mesi prima la percentuale si assestava al 22,2%. Nonostante la diffusione delle informazioni sui rischi del fumo, non sembra scemare il numero di quanti decidono di accendersi una sigaretta.

Pensate che solo nella città di Milano si contano 500mila schiavi delle bionde. A ricordare le vittime del fumo, passivo e attivo, è il professor Delfino Legnani, direttore del Dipartimento di Pneumologia dell’Ospedale Sacco di Milano, intervenuto all’inaugurazione del Centro Antifumo della struttura:

Si pensi che nell’Unione europea muoiono 650mila persone ogni anno per il fumo. Un numero enorme, pari a tutta la popolazione di Malta e Lussemburgo. Una strage silenziosa che viene resa ancor più drammatica dal fatto che vanno aggiunte al conto 19mila vittime del fumo passivo.

Mai abbassare la guardia sull’informazione relativa ai rischi del fumo: non è certo meno grave fumare che assumere alcol e droghe per la salute, tutt’altro.

L’Organizzazione mondiale della sanità considera ormai da tempo il fumo come una malattia, spiega Scanni, e per me che sono oncologo è importante sottolineare che dalla combustione del tabacco vengono liberate 250 sostanze nocive (come la nicotina) e 62 sostanze cancerogene. Non dobbiamo mai stancarci di ripeterlo: il fumo causa più morti di alcool, droghe, incidenti stradali, omicidi e suicidi messi assieme!

Per saperne di più sui rischi correlati al fumo:

[Fonte: Asca]

Lista Commenti
  • Franco

    Non condivido tutti questi dati a dir poco allarmistici, letti, riletti e straletti anno dopo anno (e non collimanti). Quello che è certo è che un fumatore medio, nell’arco di una vita ‘media’ spende per il suo piacere circa ottantamila euro.
    Tornando ai dati. Si dice che un terzo dei tumori siano causati dal fumo; bene, mi chiedo: come mai non si curano gli altri due terzi? La verità è che la medicina pur avendo fatto passi da gigante negli ultimi anni, brancola ancora nel buio in malattie come il cancro. Forse se tutti i capitali impiegati nella lotta contro il fumo (campagne, pubblicità, medicinali, ecc.) fossero stati impiegati per la ricerca oggi avremo la cura. Ma come qualcuno diceva: il business è business, e non è fatto per i sentimentalisti.

  • Quos

    @ Franco:
    x sconfiggere il cancro dei polmoni sarebbe meglio non cominciare a fumare, e mi chiedo come mai certe persone hanno bisogno di fumare e altre no.Devono togliere le sigarette dal Mercato oppure aumentare cosi il prezzo che quasi nessuno se li puo permettere.