Farmaci ACE inibitori cosa sono?

di Cinzia Iannaccio Commenta

Cosa sono i farmaci ACE inibitori? Si tratta di medicinali capaci di inibire l’enzima di conversione dell’angiotensina (Angiotensin-Converting Enzyme ). In pratica impediscono la produzione di questa sostanza (l’angiotensina) che induce un restringimento dei vasi sanguigni, favorendo l’ipertensione. L’angiotensina inoltre innesca il rilascio di aldosterone, un ormone che favorisce la ritenzione idrica e dunque un peggioramento della pressione alta. Gli ACE inibitori sono quindi utilizzati esenzialmente nella cura dell’ipertensione, ma non solo. Sono efficaci anche in altre patologie. Vediamo nel dettaglio.

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ACE inibitori, a cosa servono?

Quali malattie possono essere cutate o trattate con gli ACE inibitori? Sicuramente l’ipertensione, ma anche le seguenti condizioni di salute:

  • Nefropatia diabetica
  • Emicrania
  • Disfunsione dell’arteria coronaria
  • Alcune malattie renali croniche
  • Attacco di cuore
  • Sclerodermia

 

ACE inibitori, tipi e quali sono

Esistono diversi tipi di ACE-inibitori: si diversificano essenzialmente in base alla durata del loro effetto in circolo (emivita). Gli ACE inibitori con lunga durata d’azione possono essere presi anche una sola volta al giorno (come il perindopril), mentre altri hanno necessità di più somministrazioni quotidiane (come il Captopril che di solito si assume in tre momenti diversi al dì). Stabilire quale è il prodotto più indicato al caso spetta ovviamente al medico prescrittore. Altri farmaci ACE-inibitori sono:

  • Benazepril (Lotensin)
  • Fosinopril
  • Lisinopril (Zestril)
  • Enalapril (Vasotec)
  • Ramipril (Altace)
  • Moexipril (Univasc)
  • Quinapril (Accupril)
  • Trandolapril (Mavik)

 

ACE inibitori ed effetti collaterali

Come tutti i farmaci anche gli ACE inibitori possono avere effetti collaterali benché, va detto, sono ampliamente tollerati dalla maggioranza delle persone (ovvero raramente provocano effetti spiacevoli). L’effetto collaterale più comune è sicuramente quello di una tosse secca, violenta e persistente. Altri possibili effetti collaterali sono:

  • Debolezza
  • Vertigini
  • Stanchezza
  • Mal di testa
  • Eruzione cutanea
  • Variazioni di senso del gusto

 

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Fonte: News medical.net

Foto: Thinkstock