Parkinson, approvato safinamide in Europa

di Valentina Cervelli Commenta

E’ stato approvato il safinamide per il trattamento del Parkinson da parte dell’Agenzia Europea del farmaco. Si tratta di un medicinale innovativo il cui utilizzo potrebbe apportare benefici sostanziali ai malati.

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Questa molecola, in particolare, è frutto di un lavoro tutto italiano. La messa a punto del farmaco ha portato al coinvolgimento degli ultimi ritrovati della ricerca biotecnologica. Non è stato un percorso privo di sfide, ma si è giunti ad una sostanza che sarà in grado di approcciare i sintomi del Parkinson in modo tale da dare ai pazienti un po’ di reale sollievo. I ricercatori che hanno lavorato sul farmaco parlano di un prodotto totalmente made in Italy. E non si può dare loro torto visto che nel nostro paese, oltretutto, sarà commercializzata proprio da un’azienda italiana. Anche in tal senso il via libera ricevuto dall’Agenzia Europea del Farmaco è molto importante. Commentano così gli scienziati il safinamide:

È il primo trattamento per il morbo di Parkinson ad essere approvato dopo quasi dieci anni. Siamo di fronte a un’ottima notizia per i malati di Parkinson, che potranno trarre beneficio dall’impiego del Safinamide. L’innovazione biotecnologica è in grado di far recuperare valore all’industria farmaceutica italiana.

La quale in questo caso ha decisamente lavorato bene, portando ad un primo via libera per una sostanza che sarà in grado di portare un cambiamento di rilievo per ciò che concerne l’approccio terapeutico italiano nei confronti del morbo di Parkinson. Sono diverse attualmente le opzioni di cura dei sintomi per questa patologia, e spesso chiamano in causa anche delle tecniche invasive. La guarigione purtroppo è ancora una chimera non essendo conosciute le cause scatenanti della malattia. Ciò non significa che la ricerca abbia deciso di rimanere ferma. In attesa di un vero cambiamento per ciò che concerne la prognosi finale, gli scienziati lavorano sulla creazione di farmaci innovativi che possano fare la differenza. Ed il safinamide promette di esserlo.

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