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Il colluttorio: tipi e modalità di utilizzo

Pubblicato da liulai, in Bocca e Denti | 28 gennaio 2010 | 10:00

colluttorio

150 milioni di euro: a detta di Unipro, l’Associazione italiana delle imprese cosmetiche, è questa la cifra che i nostri connazionali hanno speso nel 2008 in colluttori e deodoranti per l’alito. Ma questi prodotti sono davvero indispensabili per avere una bocca sana e fresca? Spiega il dottor Nicola Esposito, se­gretario culturale nazionale dell’Andi, As­sociazione nazionale dentisti italiani

«L’uso di un colluttorio di buona qualità, insieme con spazzolino, dentifricio e filo interdentale, è senz’altro importante per una corretta igiene quotidiana del cavo ora­le. L’a­zione meccanica del liquido, infatti, ri­muove i residui di cibo annidati negli spa­zi tra dente e dente, aiutando a preveni­re la formazione della placca batterica e rinfrescando l’alito. E’ bene quindi fare de­gli sciacqui tutte le volte che ci si lava i denti. E se ciò non è possibile, almeno una volta al giorno, preferibilmente la se­ra prima di coricarsi»

Il colluttorio, quindi, è un’ottima abitudi­ne. Ma come scegliere il prodotto più adatto alle proprie esigenze? Risponde il dottor Espo­sito

«Se ne tro­vario diversi tipi. Quelli da banco, in vendita nelle far­macie ma anche nei supermercati, non richiedono prescrizione medica e sono l’ideale per un uso quotidiano. Ci sono, poi, i colluttori ad alta disinfezione, che invece vanno usati solo su consiglio del dentista: è il caso, per esempio, di quelli contenenti clorexidina, un antisettico dal­le proprietà battericide, indicato in pre­senza di infiammazioni. Questi prodotti possono essere utilizzati per non più di una settimana, perché sensibilizzano ec­cessivamente le mucose e tendono ad annerire i denti. Infine, esistono i colluttori contenenti nimesulide, che svolgono un’azione antinfiammatoria e sono indi­cati in presenza di sintomatologie dolo­rose. Anche in questo caso, però, è indi­spensabile la prescrizione del dentista»

Il colluttorio, poi, può essere usato da tut­ti. Anche dai bambini, che scoprono co­sì fin da piccoli un prezioso alleato della loro igiene orale.

«I nostri figli possono cominciare ad utilizzarlo regolarmente a partire dai 6-8 anni di età»

conferma il dottor Esposito.

 «Per loro, sono partico­larmente indicati i prodotti che conten­gono fluoro, un minerale indispensabile per rafforzare lo smalto dei denti durante la crescita».

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