Perdita del gusto, cos’è e perché avviene

 
Marco Mancini
15 ottobre 2009
5 commenti

In generale, la sensibilità al gusto diminuisce progressivamente con l’età. Ma ci sono alcune persone il cui gusto non è influenzato dall’invecchiamento. Come mai? La possibilità di gustare cibi e bevande significa molto per gli anziani. Con l’età si perdono molti dei “piaceri” di quando si è giovani, ma mangiare non dovrebbe essere uno di questi.

Il gusto ha anche un grande impatto sulla nostra salute fisica e mentale. Il nostro senso del gusto è particolarmente importante se dobbiamo restare a dieta. Se il cibo perde il suo fascino, si può mangiare in modo improprio e metterci a rischio di malattie cardiache, ictus e diabete. La perdita del gusto può indurci a mangiare troppo, o aggiungere troppo sale o zucchero nel nostro cibo.

Mentre il gusto è importante, noi riconosciamo sapori in gran parte attraverso il nostro senso dell’olfatto. Provate a tenervi il naso mentre mangiate. Odore e sapore sono strettamente collegati nel cervello. E’ comune sentire le persone che perdono il senso dell’olfatto dire che il cibo ha perso sapore. Questo non è corretto, il cibo ha perso il suo profumo, ma il gusto resta. La perdita del gusto si verifica meno frequentemente rispetto alla perdita dell’olfatto nelle persone anziane.

Quando una persona anziana ha un problema con il gusto, è spesso temporaneo e di poca importanza. Le alterazioni del gusto vere non sono comuni. Quando un problema esiste, di solito è causato da farmaci, malattie o lesioni. In alcuni casi, la perdita del gusto può accompagnare o segnalare una condizione più grave, come il diabete o alcune malattie degenerative del sistema nervoso centrale come la sclerosi multipla.

Ci sono diversi tipi di alterazioni del gusto Si può avere un sapore persistentemente cattivo in bocca. Questo si chiama disgeusia. Alcune persone hanno ipogeusia, o la ridotta capacità di gusto. Altri non sono in grado di non rilevare il gusto per nulla, e questo si chiama ageusia. Le persone con alterazioni del gusto sperimentano l’ageusia specifica di una o più delle cinque categorie del sapore: dolce, acido, amaro, salato e sapido.

La denuncia più comune è che “c’è la percezione del gusto fantasma”, cioè sentire qualcosa che non c’è. In ogni caso, se pensate di avere un disturbo del gusto, consultate il medico. Le diagnosi di un disturbo del gusto sono importanti perché una volta che la causa viene trovata, il medico può essere in grado di curare l’alterazione del gusto. Molti tipi di alterazioni del gusto sono reversibili, ma è importante non sottovalutarle in quanto correreste il rischio, tra le altre cose, di mangiare cibi scaduti senza che ve ne rendiate conto.

[Fonte: Livescience]

Lista Commenti
  • linda

    ho 31 anni da oggi non riessco a sentire il gusto del mangiare nen anche l odore cose me sucede? ho paura

  • susi

    ho 54 anni è da un pò che ho perso il gusto del mangiare,mi sento impazzire perckè mi porta a mangiare spesso e stò ingrassando .da chi mi devo rivolgere,che esami mi devo fare..!!!!!!!AIUTATEMI…….

  • cesare estoni

    @ linda:
    dopo una forte cura di antibiotici e diuretici,ho perso il sapore di ciò che mangio.sento in vece gli odori quasi normali.

  • Cristiano

    Circa quattro mesi fa’, ho subito una sorta di sincope dovuta a calo di pressione, con conseguente caduta ; ho battuto violentemente la testa sul pavimento provocando una notevole emorragia celebrale (fortunatamente riassorbita senza bisogno di interventi) , rottura del timpano e della cavità mastoidea.
    Ho ripreso quasi completamente le mie piene facoltà, ad eccezione del “gusto” (non riesco più a distinguere i sapori). C’è speranza per una lenta normalizzazione anche in questo senso?

  • guido bianchi

    da circa 4 anni ho perso molto il senso del gusto e degli odori, prendo da anni la cardio aspirina , ho avvertito il problema dopo essere stato sotto anestesia per 4 ore ,ho 67 anni.