Disturbi del linguaggio: filo diretto e consigli da logopedisti

 
Cinzia Iannaccio
4 marzo 2013
Commenta

disturbi del linguaggioA partire da oggi e  fino al 9 marzo, esperti logopedisti saranno a disposizione dei cittadini, pazienti, genitori o insegnanti per rispondere a quesiti circa i disturbi del linguaggio. Il filo diretto in questione è stato organizzato in occasione della Giornata Europea della Logopedia che si svolge il prossimo 6 Marzo, per la quale , la Federazione dei Logopedisti Italiani (Fli), in collaborazione con il Comitée Permanent de Liaison des Orthophonistes-Logopèdes de l’Union Europeénne (CPLOL), ha predisposto anche altre  numerose iniziative su tutto il territorio nazionale. Lo slogan prescelto è “Libera le parole”.

I disturbi del linguaggio riguardano in media il 3% della popolazione, con un picco fino al 7 % dei bambini in età prescolare (dai 2 ai 6 anni). E’ un’età particolarmente delicata, per cui una difficoltà ad articolare bene delle parole, acquisirle o comprenderle, può avere importanti risvolti psicosociali: in genere il bambino tende infatti ad isolarsi o essere isolato perché non compreso, fattori che poi peggiorano alle scuole elementari se non si interviene, arrivando a provocare problemi di apprendimento, lettura e scrittura. Ma di cosa si tratta di preciso? Come identificare precocemente questi disturbi e cosa fare? Spiega Tiziana Rossetto, presidente FLI:

“I Disturbi Specifici del Linguaggio (DSL, così vengono definiti clinicamente ndr) non dipendono da una malattia neurologica o danni all’articolazione delle parole, né tantomeno da deficit intellettivi o situazioni di svantaggio socio-culturale Le ultime ricerche scientifiche confermano la sua origine neurobiologica, uno dei dati più importanti è che vi è un’alta percentuale di familiarità, stimata al 70%. I disturbi del linguaggio sono di tre tipi diversi e distinti: nel disturbo specifico dell’articolazione, il bambino pronuncia male o non è in grado di pronunciare alcuni suoni che invece dovrebbero già essere presenti e fluidi alla sua età; nel disturbo del linguaggio espressivo, invece il bambino costruisce in modo alterato le parole (es. “poto” al posto di “topo”) o le frasi (es. “bimbo mangia no” per “il bimbo non mangia”); infine nel disturbo della comprensione del linguaggio (decisamente più importante) il bambino fatica ad elaborare sia le informazioni in entrata (difficoltà di comprensione) sia quelle in uscita (difficoltà di espressione). Ogni bambino è un individuo a se e quindi è sempre importante però una valutazione specifica completa. Da non dimenticare che la letteratura scientifica evidenzia come le persone con DSA (Disturbo Specifico dell’Apprendimento) presentino nel 40% dei casi un pregresso disturbo del linguaggio”.

Per avere maggiori informazioni basterà contattare il numero telefonico 049.8647936, mandare una email a info@fli.it o visitare il sito www.fli.it dove ci sono le informazioni più approfondite sul tema.

Foto: Thinkstock

Articoli Correlati
YARPP
Giornata logopedia, decalogo contro i disturbi del linguaggio

Giornata logopedia, decalogo contro i disturbi del linguaggio

Si celebra oggi la Giornata Europea della Logopedia , dal titolo simbolico “Libera le parole”, dedicata ai disturbi del linguaggio. Già dallo scorso lunedì e fino a sabato 9 marzo, […]

Gravidanza: carenza di vitamina D causa problemi al linguaggio del bambino

Gravidanza: carenza di vitamina D causa problemi al linguaggio del bambino

Gli effetti della salute della donna in gravidanza sono da tempo oggetto di studio per comprendere le relazioni tra i le condizioni della madre e gli effetti che le stesse […]

I magneti contro le difficoltà di linguaggio dopo l’ictus

I magneti contro le difficoltà di linguaggio dopo l’ictus

Dai magneti arriva una speranza per i pazienti colpiti da ictus, e che hanno difficoltà di linguaggio. A sostenerlo, sono i ricercatori australiani dell’Università del Queensland, School of Health and […]

La tv sempre accesa può rallentare il linguaggio nei bambini

La tv sempre accesa può rallentare il linguaggio nei bambini

Una recente indagine on-line effettuata dal go­verno britannico su più di 1.000 genitori intervi­stati ha evidenziato che 1 bambino su 4 presenta un ritardo nello sviluppo del linguaggio, con una […]

Impiantato gene del linguaggio umano in un topo

Impiantato gene del linguaggio umano in un topo

Tra qualche decennio la possibilità di parlare con gli animali non sarà riservata ai santi o ai personaggi delle letteratura di fantascienza. Grazie ad un esperimento tedesco, si è posta […]

Lista Commenti
Aggiungi il tuo commento

Fai Login oppure Iscriviti: è gratis e bastano pochi secondi.

Nome*
E-mail**
Sito Web
* richiesto
** richiesta, ma non sarà pubblicata
Commento