Cancro alla tiroide

 
Marco Mancini
28 giugno 2010
1 commento

Cancro alla tiroide

Il cancro alla tiroide è una crescita cancerosa della ghiandola tiroidea.

CAUSE: Il cancro alla tiroide può verificarsi in tutte le fasce d’età. Le persone che hanno ricevuto la radioterapia al collo sono a maggior rischio. Le persone che hanno ricevuto terapia radiante, specie se bambini, sono a maggior rischio per il cancro della tiroide. Altri fattori di rischio sono una storia di cancro alla tiroide e gozzo cronico in famiglia.

Ci sono diversi tipi di cancro della tiroide tra cui:

  • Carcinoma anaplastico è la forma più pericolosa del tumore della tiroide. E’ raro, e non risponde alla terapia con iodio radioattivo. Il carcinoma anaplastico si diffonde rapidamente e invade le strutture adiacenti come la trachea, con conseguenti difficoltà di respirazione.
  • Carcinoma follicolare, incide per circa il 30% di tutti i casi ed è più probabile che ritorni e si diffonda.
  • Carcinoma midollare è un tumore delle cellule non tiroidee che sono normalmente presenti nella tiroide. Questa forma di cancro alla tiroide tende ad essere ereditaria. Richiede un trattamento diverso rispetto ad altri tipi di cancro della tiroide.
  • Carcinoma papillare è il tipo più comune, e di solito colpisce le donne in età fertile. Si diffonde lentamente ed è il tipo meno pericoloso di cancro della tiroide.

SINTOMI: I più comuni sono:

  • Tosse;
  • Difficoltà di deglutizione;
  • Allargamento della ghiandola tiroidea;
  • Raucedine o cambiamento della voce;
  • Gonfiore del collo;
  • Grumo della tiroide (nodulo).

I sintomi possono variare a seconda del tipo di cancro della tiroide.

DIAGNOSI: Un esame fisico può rivelare una massa tiroidea o noduli (di solito nella parte inferiore o anteriore del collo), o ingrossamento dei linfonodi del collo. I test per diagnosticare il cancro della tiroide sono:

  • Livelli sierici di calcitonina (per il cancro midollare) o siero tireoglobulina (per il cancro papillare o follicolare);
  • Laringoscopia che mostra la paralisi delle corde vocali;
  • Biopsia della tiroide mostra le cellule del cancro anaplastico, follicolare, midollare, o papillare;
  • Scansione della tiroide che mostra un nodulo che non si accende alla scansione (nodulo freddo);
  • Ecografia della tiroide che mostra un nodulo.

Questa malattia può anche influenzare i risultati delle seguenti prove:

  • T3;
  • T4;
  • TSH.

TERAPIA: Il trattamento dipende dal tipo del tumore. La chirurgia è di solito la soluzione più scelta, in cui tutta la ghiandola tiroidea viene solitamente rimossa. Se il medico sospetta che il tumore si sia diffuso ai linfonodi del collo, questi saranno rimossi durante l’intervento. La radioterapia formulata con iodio radioattivo viene spesso utilizzata, con o senza intervento chirurgico. La radioterapia con un raggio esterno di radiazione può anche essere usata.

Dopo il trattamento, è necessario prendere degli ormoni tiroidei per sostituire il lavoro delle ghiandole. La dose è di solito un po’ più alta di quella di cui ha bisogno il corpo, per evitare che il cancro ritorni. Se il tumore non risponde alla chirurgia o alle radiazioni e si è diffuso ad altre parti del corpo, la chemioterapia può essere utilizzata, ma questa è efficace solo per un terzo dei pazienti.

PROGNOSI: Il carcinoma anaplastico ha la minor percentuale di guarigione di tutti i tipi di cancro della tiroide. Di solito è fatale nonostante il trattamento. Il carcinoma follicolare spesso cresce rapidamente e può invadere altri tessuti, ma la prospettiva di guarigione buona, con la maggior parte dei pazienti che guarisce.

Il risultato con il carcinoma midollare varia. Le donne sotto i 40 anni hanno una migliore possibilità di guarire. I carcinomi papillari sono generalmente più lenti nella crescita. La maggior parte delle persone sono curate e hanno una speranza di vita normale. Molti pazienti che si sottopongono alla chirurgia o alle radiazioni devono prendere pillole di ormoni tiroidei per tutto il resto della loro vita. Possibili complicazioni possono essere:

  • Lesioni alle corde vocali o nervi, e raucedine dopo l’intervento;
  • Bassi livelli di calcio dalla rimozione accidentale delle paratiroidi durante un intervento chirurgico;
  • Diffusione del cancro ai polmoni, ossa, o altre parti del corpo.

Contattare un medico se si nota un grumo nel collo o se i sintomi peggiorano durante il trattamento.

PREVENZIONE: Non c’è un modo di prevenzione conosciuto per il cancro alla tiroide. La consapevolezza del rischio (come ad esempio la radioterapia precedente al collo) può consentire una diagnosi e trattamento precoci.

[Fonte: Ny Times]

Per ulteriori informazioni rivolgersi al proprio medico. Le informazioni fornite su MedicinaLive sono di natura generale ed a scopo puramente divulgativo, e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari.

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Commento

  • #1Mary

    Salve, vorrei un parere…A mia mamma di anni 51 e’ stato refertato dopo un’ecografia alla tiroide questo:presenza di iperplasia nodulare tiroidea,con nodulo maggiore a sinistra di diametro 16.2mm. Ha pertanto effettuato tutti gli esami ormonali tiroidei, che hanno riscontrato un corretto funzionamento della tiroide. L’endocrinologo dopo la consultazione degli esami effettuati non ha ritenuto opportuno fare l’ago aspirato ed ha fissato il prossimo controllo tra 6 mesi. Pare abbia agito in modo opportuno?GrazieCordiali saluti

    28 giu 2014, 06:58 Rispondi|Quota
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