Febbre Q

 
Marco Mancini
13 novembre 2010
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febbre q Febbre Q

Febbre Q

La febbre Q è un’infezione batterica che può colpire i polmoni, fegato, cuore e altre parti del corpo.

CAUSE: La febbre Q colpisce in tutto il mondo ed è causata dal batterio Coxiella burnetii. Il batterio colpisce principalmente ovini, caprini, bovini, cani, gatti, uccelli, roditori e le zecche. Gli animali infetti diffondono questo batterio con:

  • Parto;
  • Feci;
  • Latte;
  • Urine.

Gli esseri umani di solito prendono la febbre Q attraverso la respirazione di goccioline contaminate rilasciate da animali infetti. Bere il latte crudo ha causato l’infezione in rari casi.

Le persone maggiormente a rischio per questa infezione sono:

  • Gli agricoltori;
  • Lavoratori di laboratorio che lavorano con il Coxiella burnetii;
  • Allevatori di ovini da latte;
  • I veterinari.

La febbre Q cronica si sviluppa in persone che sono state infettate per più di 6 mesi senza un trattamento efficace. Le persone maggiormente a rischio sono quelle con problemi alle valvole cardiache o con sistema immunitario indebolito.

SINTOMI: Di solito ci vogliono circa 20 giorni dopo l’esposizione ai batteri perché i sintomi si verifichino. La maggior parte dei casi è lieve, ma alcuni casi gravi sono stati segnalati. I sintomi della febbre Q acuta possono comprendere:

  • Dolore toracico con la respirazione;
  • Feci color argilla;
  • Tosse;
  • Febbre;
  • Mal di testa;
  • Ittero;
  • Dolori muscolari;
  • Sfoghi cutanei (non comuni);
  • Mancanza di fiato.

I sintomi della febbre Q cronica possono comprendere:

  • Brividi;
  • Fatica;
  • Sudorazione notturna;
  • Febbre prolungata;
  • Mancanza di fiato.

DIAGNOSI: Il medico sospetta la febbre Q in persone che sono state esposte al batterio Coxiella burnetii e che sviluppano:

  • Endocardite;
  • Sintomi simil-influenzali;
  • Epatite;
  • Polmonite.

La febbre Q è diagnosticata con un test degli anticorpi nel sangue (sierologia).

TERAPIA: Il principale trattamento per la febbre Q è con gli antibiotici. Per la fase iniziale (fase acuta) la doxiciclina è l’antibiotico consigliato. Per la febbre Q cronica, una combinazione di doxiciclina e idrossiclorochina è spesso utilizzata. Potrebbe essere necessario assumere antibiotici per parecchi mesi.

PROGNOSI: Le prospettive di guarigione per le persone che vengono curate nelle prime fasi della febbre Q sono generalmente buone. La febbre Q cronica richiede un trattamento a lungo termine con gli antibiotici. Il medico dovrebbe controllare spesso il paziente per assicurarsi che la malattia non ritorni. Possibili complicazioni possono essere:

  • Cirrosi epatica, epatite e altri problemi di fegato;
  • Encefalite;
  • Infezione delle valvole cardiache (endocardite);
  • Infiammazione del rivestimento del cuore (pericardite);
  • Infiammazione del muscolo cardiaco (miocardite);
  • Cicatrizzazione polmonare (fibrosi polmonare interstiziale);
  • Meningite;
  • Polmonite.

Contattare un medico se si hanno i sintomi della febbre Q, soprattutto se si ritiene di essere stati esposti ai batteri. Anche se molte malattie possono causare sintomi simili, potrebbe essere necessario essere valutati per la febbre Q.

PREVENZIONE: Le persone a rischio devono sempre:

  • Eliminare con attenzione i prodotti di origine animale che possono essere infetti;
  • Disinfettare le aree contaminate;
  • Lavare accuratamente le mani.

La pastorizzazione del latte può anche aiutare a prevenire la febbre Q. Il trattamento rapido può impedire che la febbre Q diventi cronica.

[Fonte: Ny Times]

Per ulteriori informazioni rivolgersi al proprio medico. Le informazioni fornite su MedicinaLive sono di natura generale ed a scopo puramente divulgativo, e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari.

Lista Commenti
  • Cinzia Iannaccio

    Interessante!