Nodulo alla tiroide

 
Marco Mancini
29 giugno 2010
4 commenti

Nodulo alla tiroide

Un nodulo alla tiroide, o tiroideo, è un gonfiore nella ghiandola della tiroide. Questa ghiandola è situata alla base del collo.

CAUSE: I noduli tiroidei sono crescite di cellule della ghiandola tiroide. Tali sviluppi possono essere noncancerosi (nodulo benigno) o cancerogeni (nodulo maligno). Alcuni noduli sono pieni di liquido (cisti), mentre altri sono fatti di cellule della ghiandola tiroidea. I noduli tiroidei sono più comuni nelle donne che negli uomini. Le possibilità di comparsa di un nodulo aumentano con l’età. Solo raramente i noduli tiroidei sono cancerosi.

Le seguenti caratteristiche aumentano le probabilità che un nodulo tiroideo sia canceroso:

  • Un nodulo duro;
  • Un nodulo che è attaccato alle strutture vicine;
  • Casi in famiglia di neoplasia endocrina multipla di tipo II;
  • Casi in famiglia di cancro della tiroide, in particolare carcinoma midollare della tiroide;
  • Voce roca a causa della paralisi delle corde vocali;
  • Età (avere meno di 20 anni o più di 70 anni);
  • Esposizione alle radiazioni alla testa o al collo;
  • Sesso maschile.

Le cause dei noduli tiroidei non sono sempre chiare, ma possono includere:

  • Malattia di Hashimoto;
  • Carenza di iodio.

SINTOMI:  La maggior parte dei noduli tiroidei non producono sintomi. I noduli di grandi dimensioni possono premere contro altre strutture nel collo. I sintomi possono includere:

  • Difficoltà di respirazione;
  • Difficoltà di deglutizione;
  • Gozzo;
  • Raucedine o cambiamento della voce;
  • Dolore al collo.

I noduli che producono ormoni tiroidei provocano i sintomi dell’ipertiroidismo, tra cui:

  • Battito limitato;
  • Pelle viscida;
  • Aumento dell’appetito;
  • Nervosismo;
  • Irrequietezza;
  • Pelle arrossata o vampate di calore;
  • Perdita di peso.

I noduli tiroidei si trovano a volte in persone che hanno la malattia di Hashimoto, una condizione che può provocare l’ipotiroidismo, con sintomi come:

  • Pelle secca;
  • Gonfiore del viso;
  • Fatica;
  • Perdita di capelli;
  • Intolleranza al freddo;
  • Aumento di peso non intenzionale.

DIAGNOSI: Molto spesso, i noduli non producono sintomi. I medici troveranno noduli tiroidei solo durante un esame fatto per un altro motivo. Tuttavia, alcuni noduli sono grandi abbastanza da essere sentiti durante un esame fisico. Se il medico trova un nodulo, o si hanno alcuni sintomi, gli esami che possono essere effettuati sono:

  • Biopsia da agoaspirazione;
  • Scansione della tiroide;
  • Ecografia della tiroide;
  • Livello di TSH.

TERAPIA: Il medico può raccomandare un intervento chirurgico per eliminare tutta o parte della tiroide se il nodulo:

  • E’ cancerogeno;
  • Si ritiene che possa rendere la tiroide iperattiva (ipertiroidismo);
  • Non è chiaro se sia canceroso o noncanceroso;
  • Causa problemi respiratori o con la deglutizione.

I pazienti con noduli iperattivi possono essere curati con iodio radioattivo, che riduce la dimensione e le attività del nodulo. Tuttavia, in rari casi il trattamento può provocare ipotiroidismo e l’infiammazione della ghiandola tiroidea. Alle donne in gravidanza non deve essere dato questo trattamento. La levotiroxina (ormone tiroideo) è un farmaco che sopprime la produzione dell’ormone tiroideo T4. Un medico può prescrivere la levotiroxina per il trattamento di noduli noncancerosi solo in casi particolari.

Un attento controllo è l’unico trattamento raccomandato per i noduli benigni che non causano sintomi e non sono in crescita. Può essere necessario ripetere la biopsia della tiroide 6-12 mesi dopo la diagnosi, insieme all’ecografia. Altri trattamenti possibili comprendono l’etanolo (alcool) iniettato nel nodulo e la terapia laser.

PROGNOSI: I noduli tiroidei non cancerosi non sono un pericolo per la vita. Molti non richiedono un trattamento, ma solo un controllo regolare. Le prospettive per i noduli tumorali dipendono dal tipo di tumore. Possibili complicazioni possono essere

  • Ipertiroidismo;
  • Voce roca, se i nervi delle corde vocali sono danneggiati durante l’intervento chirurgico;
  • Ipotiroidismo da interventi chirurgici o terapie con iodio radioattivo;
  • Calcio nel sangue basso (ipocalcemia) da ipoparatiroidismo se le ghiandole paratiroidi sono accidentalmente danneggiate o rimosse durante l’intervento chirurgico.

Contattare un medico se si sente o vede un nodulo al collo, o se si verificano i sintomi di un nodulo tiroideo. Se si è stati esposti alle radiazioni, contattare un medico. Una ecografia del collo può essere fatta per cercare i noduli tiroidei.

PREVENZIONE: La ragione per cui la maggior parte dei noduli tiroidei compare è sconosciuta, e per questo non prevenibile. Una dieta con iodio sufficiente aiuterà a prevenire alcuni noduli.

[Fonte: Ny Times]

Per ulteriori informazioni rivolgersi al proprio medico. Le informazioni fornite su MedicinaLive sono di natura generale ed a scopo puramente divulgativo, e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari.

Lista Commenti
  • laura

    Gentile dottore , ho un gozzo multinodulare a cui ha fatto seguito circa 10 mesi fa 1+3 aghiaspirati su due noduli di maggior dimensioni. Secondo il perere dei medici dovrei asportarli togliendo tutta la tiroide. Sono angosciata e vorrei trovare un ultimo rimedio. Ho seguito per diversi mesi una cura omeopatica e ho preso degli antinfiammatori che ultimamente ho sospeso . Il problema è che ho sempre un dolore più o meno presente come un’infiammazione e, non posso dire che il mio nodulo sia asintomatico.Vorrei sapere se c’è un rimedio contro l’infiammazione o il dolore. la mia ghiandola è normofunzionante. Ringrazio per l’attenzione.

  • ale

    ciao laura io non sono un medico però ho il tuo stesso problema.
    non sopporto di perdere la tiroide normofunzionante per un nodulo.
    una dottoressa mi ha consigliato una cura omeopatica per ridurlo ancora non l’ho iniziata. possiamo confrontarci? grazie ale

  • melinda

    ciao, anche io ho 2 noduli e lo spettro dell’operazione si avvicina sempre di più..vorrei provare con le cure omeopatiche ma non mi convince il fatto che nessuno ha mai raccontato la sua esperienza positiva in merito…in alcuni siti citano dei casi clinici…ma io vorrei sentir parlare gli interessati in prima persona…

  • laura

    Salve,
    da alcuni anni soffro mi è stata diagnosticata una tirodite di Hashimoto con dei noduli tiroidei.
    dall’ultimo controllo risulta che i noduli siano aumentati di numero (da 2 a3 + 1 ciste) e aumentati di dimensione.
    Sento continuamente dolore al collo (anche quando mi giro a destra o sinistra), ho difficoltà a volte a deglutire e spesso sento dei dolori davanti al petto insopportabili.
    Il mio medico mi ha consigliato di rifare l’ecografia tra 6 mesi.
    Devo preoccuparmi? questi noduli non sono pericolosi?

    Grazie per la risposta.