Vasculite necrotizzante

 
Marco Mancini
30 marzo 2011
Commenta

Vasculite necrotizzante Vasculite necrotizzante

Vasculite necrotizzante

La vasculite necrotizzante è una rara condizione che comporta l’infiammazione delle pareti dei vasi sanguigni.

CAUSE: La vasculite necrotizzante può verificarsi con l’artrite reumatoide ed è comunemente vista con lupus eritematoso sistemico, poliarterite nodosa e la sclerodermia. E’ molto rara nei bambini. La causa dell’infiammazione è sconosciuta, ma probabilmente legata a fattori autoimmuni. I tessuti vanno in necrosi (muoiono). La parete delle vene può cicatrizzarsi e addensarsi fino alla chiusura del vaso, interrompendo il flusso di sangue ai tessuti. La mancanza di flusso sanguigno causa la morte dei tessuti.

SINTOMI: I più comuni sono:

  • Lesioni cutanee (papula di colore rosso o viola, situata sulle gambe, mani o altre parti del corpo);
  • Dita che cambiano colore;
  • Tessuto morto a causa della mancanza di ossigeno;
  • Dolore nella zona;
  • Arrossamento della pelle;
  • Ulcere che non guariscono;
  • Dolore addominale;
  • Dolore, intorpidimento o formicolio a una gamba, braccio o altre zone del corpo;
  • Modifiche o diminuzione della funzione di una gamba, braccio o altre zone del corpo;
  • Febbre;
  • Debolezza;
  • Difficoltà a deglutire;
  • Difficoltà nel parlare;
  • Contrazioni muscolari;
  • Atrofia muscolare;
  • Difficoltà di movimento;
  • Mestruazioni dolorose;
  • Raucedine o cambiamento della voce;
  • Fatica;
  • Pupille di dimensioni diverse;
  • Palpebre cadenti.

I sintomi variano a seconda della posizione dei vasi colpiti.

DIAGNOSI: Il medico dovrà eseguire un esame fisico. Un esame neurologico può mostrare segni di danni al sistema nervoso. I test che possono essere effettuati includono:

  • Biopsia del nervo muscolare, organo o tessuto colpito;
  • Radiografia del torace;
  • Velocità di sedimentazione;
  • Analisi delle urine;
  • Analisi del sangue per l’epatite;
  • Esame del sangue per gli anticorpi contro i neutrofili.

TERAPIA: I corticosteroidi (somministrati in dosi basse) o altri farmaci che sopprimono il sistema immunitario potrebbero ridurre l’infiammazione dei vasi sanguigni.

PROGNOSI: Il risultato varia con la posizione della vasculite e la gravità dei danni ai tessuti. Possibili complicazioni possono essere:

  • Danni permanenti alla struttura o funzione della zona interessata;
  • Infezioni secondarie dei tessuti necrotici.

Contattare un medico se i sintomi della vasculite necrotizzante si sviluppano. I sintomi di emergenza includono debolezza, difficoltà di deglutizione, disturbi del linguaggio, cambiamenti nella dimensione della pupilla e la perdita della funzione di un braccio o una gamba o di altre parti del corpo.

PREVENZIONE: Non vi è alcun modo conosciuto per prevenire questo disturbo.

[Fonte: Ny Times]

Per ulteriori informazioni rivolgersi al proprio medico. Le informazioni fornite su MedicinaLive sono di natura generale ed a scopo puramente divulgativo, e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari.

Lista Commenti