Agopuntura e cancro, efficacia ed effetti collaterali

di Cinzia Iannaccio Commenta

L’agopuntura si utilizza in caso di cancro per contrastarne il dolore correlato, ma soprattutto per alleviare gli effetti collaterali delle cure, come la chemioterapia. Posizionare i sottilissimi aghi impiegati in questa metodica in determinati punti del corpo umano stimola la produzione di endorfine capaci di produrre un senso di benessere diminuendo la dolorabilità, l’ansia ed altri disturbi fisici. Per questo si usa anche in numerose strutture sanitarie e reparti di onologia (e non solo) di ospedali, anche pubblici, come complementare (e non alternativa) alle altre terapie. E’ dunque efficace- se fatta da professionisti ed in casi specifici, ma può avere anche effetti collaterali? Scopriamolo insieme.

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Agopuntura nel cancro, a che serve?

L’agopuntura non serve a guarire dal cancro, ma è utile per trattare alcuni sintomi che i pazienti oncologici possono avere, come i seguenti:

  • Stanchezza e debolezza (facile affaticamento)
  • Bocca asciutta, secca
  • Affanno
  • Vampate di calore (a causa di trattamenti anti cancro)

 

Molte persone inoltre evidenziano come l’agopuntura li faccia sentire più rilassati, aumentando la sensazione di benessere generale.

Il trattamento

In caso di agopuntura per il cancro (ma non solo), prima di prescrivere il trattamento il medico ha necessità di informazioni generali sullo stato di salute del paziente e di capire quali sintomi intende trattare. Di solito servono almeno 1-2 trattamenti a settimana, almeno all’inizio: poi la frequenza potrebbe cambiare. Per avere dei risultati può essere necessario attendere 3-6 sedute.

La terapia inizia di solito con pochi aghi. Poi si cambia in base alla risposta di efficacia e ai sintomi da trattare. Non provocano dolore, talvolta solo una sensazione di formicolio. Vengono lasciati in posa dai 10 ai 30 minuti. Il medico può muoverli per stimolare maggiormente i nervi. In talune strutture si impiega anche l’elettroagopuntura: gli aghi una volta posizionati possono essere collegati ad una lieve scarica elettrica.

 

Effetti collaterali dell’agopuntura

L’agopuntura è generalmente sicura e dà pochissimi effetti collaterali se è praticata da un professionista. L’effetto collaterale più comune è un sanguinamento lieve o piccoli lividi (3% della casistica generale). Alcune persone lamentano un temporaneo aumento dei sintomi del dolore, ma questo è subito seguito da un miglioramento generale.Nell’1% dei casi si assiste a vertigini e/o svenimenti, ma poiché la terapia si fa da sdraiati è molto difficile.

In un caso rarissimo: 1 su 200.000 l”agopuntura può avere un grave effetto collaterale, come un polmone perforato o gravi infezioni. Questo rischio è pari a zero se ci si rivolge ad una struttura sanitaria qualificata.

 

La ricerca scientifica sull’agopuntura per il cancro

Non ci sono prove atte a dimostrare che l’agopuntura può contribuire a trattare o curare il cancro. Ma, la ricerca suggerisce che questa metodica può contribuire ad alleviare alcuni sintomi del cancro e gli effetti collaterali del suo trattamento. Finora gli studi scientifici al riguardo si sono concentrati sull’agopuntura in relazione alla chemioterapia, alla stanchezza e al dolore ed hanno dimostrato una buona efficacia con effetti collaterali minimi. Tuttavia sono necessarie molte più ricerche scientifiche – con uno spettro casistico più vasto- per poter capire fino in fondo come l’agopuntura possa essere impiegata al meglio nelle persone affette da cancro.

 

 

 

 

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Foto: Thinkstock

Fonte: cancerresearchuk.org