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  • 28
  • lug
  • 2009

Campi di applicazione e limiti dell’osteopatia

Pubblicato da liulai, in Chiropratica, Muscoli, Organi interni | 28 luglio 2009 | 10:00

curarsi-con-losteopatia

Il trattamento osteopatico si avvale di un sistema di tacniche esclusivamente manuali (manipolazioni di articolazioni, organi, tessuti) che mirano a correggere delle variazioni strutturali del nostro corpo. Poiché l’osteopatia riequilibra le funzioni vitali e agisce con uno scopo curativo ma soprattutto preventivo, le indicazioni per un trat­tarnento osteopatico sono molto ampie e indicate per tutte le fasce di età. Qui di seguito un elenco di casi, tuttavia non esauriente, che possono esser oggetto di cure osteopatiche.

  •  Tendiniti, dolori articolari, pubalgie, cervicalgie, dorsalgie, lombalgie, dolori costali o intercostali, dolori al coccige, e qualsiasi dolore a se­guito di un trauma importante (sportivo, incidente stradale, ecc.).
  • Sciatiche, cruralgie, nevralgie cervico-branchiali, nevralgie facciali, diverse neuropatologia, ecc.
  • Stress, stati ansiosi, depressivi, irritabilità, turbe del sonno, senso di oppressione, ecc.
  • Problemi circolatori agli arti inferiori e superiori, congestioni ve­nose, emorroidi, palpitazioni, alcune ipertensione arteriose.
  • Tachi­cardia, problemi post-operatori cardiocircolatori.
  • Acidità gastrica, ernia iatale, flatulenza, turbe digestive.
  • Turbe epato-vescicolare, diarrea, colite spastica, ecc.
  • Incontinenza, cisti, turbi della menopausa, dolori al basso- bacino, dolori durante i rapporti, ecc. Seguito di gravidanza, sindrome post-partum, cistite.
  • Rinite, sinusite cronica, patologie asmatiche, vertigini, cefalee, pro­blerni di deglutizione, ecc.
  • Vari problemi della nascita e della prima infanzia legati ad un parto difficile – come cesareo, disturbi del sonno, mancanza di concen­trazione, dislessia, stato collerico, aggressivo, problemi digestivi, problemi ORI—, canale lacrimale otturato, scoliosi, ecc.

Il campo d’azione dell’Osteopatia esclude tutte le lesioni anatomiche gravi, ma anche tutte le urgenze mediche. In questi casi, non si tratta più di cercare il “punto debole” che ha permesso l’instaurarsi della malattia, ma di agire urgentemente, poiché la patologia in causa non può più essere combattuta con le sole difese dell’organismo. L’Osteopatia non può guarire le malattie degenerative, le malattie ge­netiche, le malattie infettive e/o infiammatorie, le fratture. Tuttavia, anche se l’osteopatia non può avere un’azione su queste af­fezioni, può avere un’azione sulle conseguenze, in particolare il do­lore, con la liberazione delle tensioni delle strutture.

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Commenti:

E' stato scritto un commento su "Campi di applicazione e limiti dell’osteopatia"

  1. [...] tè verde, un bevanda dagli effetti benefici per le sue proprietà digestive. Anche il trattamento osteopatico, che si avvale di un sistema di tecniche esclusivamente manuali (manipolazioni di articolazioni, [...]




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