Emocromo completo con formula: leggere i risultati

 
Valentina Cervelli
23 gennaio 2013
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135018281 Emocromo completo con formula: leggere i risultati

L’emocromo completo con formula, conosciuto anche sotto il nome di esame emocitometrico o emogramma è un esame del sangue che si occupa di misurare le quantità dei principali elementi che compongono il materiale ematico: globuli rossi, globuli banchi, piastrine ed altre componenti.

E’ un’analisi che consente di tenere sotto controllo diversi parametri del sangue ed è quella prescritta con maggiore frequenza per testare le condizioni di salute della persona. E’ un esame semplice, poco costoso ed in grado di dare tanti dettagli importanti di valutazione ai medici. L’emocromo completo con formula comprende:

  • La conta dei globuli rossi ed ematocrito, volume cellulare medio ed ampiezza di distribuzione del volume eritrocitario, concentrazione dell’emoglobina, emoglobina corpuscolare media e concentrazione emoglobinica corpuscolare media.
  • La conta dei globuli bianchi e la formula leucocitaria.
  • La conta piastrinica e piastrinocrito, volume piastrinico medio, ampiezza di distribuzione del volume piastrinico.

Particolarmente importanti, all’interno di questo esame sono:  l’ematocrito, che “calcola” la densità del sangue esprimendo il rapporto tra il volume complessivo dei globuli rossi ed il volume totale del sangue;  la conta piastrinica e la formula leucocitaria, che consente di verificare la quantità delle diverse tipologie di globuli bianchi presenti nel sangue e quindi di poter individuare, se presenti, specifiche patologie ad essi correlati.

Emocromo con formula, il prelievo a digiuno?

L’emocromo con formula non necessità di digiuno. Può essere eseguito senza alcun problema anche a stomaco pieno. Esso viene richiesto a digiuno, per comodità,  se con lo stesso prelievo deve essere misurata anche la glicemia.

Emocromo, i valori di riferimento

I valori di riferimento più importanti dell’emocromo, con i rispettivi standard uomo-donna sono i seguenti:

  • Ematocrito (Hct):  40-54%; 38-47%
  • Emoglobina (Hb): 13,5-18 g/dl;  12-16 g/dl
  • Eritrociti/μl (RBC): 4,6-6,2 x 106; 4,2-5,4 x 106
  • Volume corpuscolare medio (MCV): 80-98 fl;  81-99 fl
  • Emoglobina corpuscolare media (MCH): 26-32 pg; 26-32 pg
  • Concentrazione emoglobinica corpuscolare: media (MCHC) 32-36%; 32-36%

Ed ancora la formula leucocitaria e le piastrine,  i cui valori normali sono i seguenti:

  • Leucociti totali: 4500-11000
  • Granulociti neutrofili: 1800-7700
  • Granulociti eosinofili: 0-450
  • Granulociti basofili: 0-200
  • Linfociti: 1000-4800
  • Monociti: 0-800
  • Piastrine: 150.000-400.000/microlitro

In base alle variazioni dei livelli di questi elementi del sangue, uno specialista è in grado di avere uno strumento diagnostico nei confronti delle principali malattie che colpiscono l’essere umano a partire dalla leucemia fino ad arrivare ad un normale raffreddore. Importante all’interno di un emocromo è anche il valore della Ves. Essa calcola il tempo necessario al materiale ematico per separarsi dal plasma ed indica la presenza di stati infiammatori. Attenzione, può risultare alta anche se una persona è appena guarita da una infiammazione. Nonostante questa sua “alta sensibilità” è comunque uno dei valori maggiori di riferimento.

Emocromo alto o basso

E’ la formula con la quale convenzionalmente si indica una situazione nelle quale più valori dell’emocromo risultano alti o bassi rispetto ai valori normali. Tra di essi, uno dei valori che viene guardato con più attenzione è quello dell’ematocrito, motivazione per la quale vogliamo approfondire il concetto. Se quest’ultimo presenta valori più alti della norma, ecco un elenco delle principali malattie alle quali può essere correlato.

  • diabete
  • poliglobulia
  • peritonite
  • policitemia
  • disidratazione
  • ustioni
  • vomito
  • insufficienza renale acuta
  • alcolismo

Il valore basso dell’ematocrito all’interno dell’emocromo, al contrario, potrebbe essere sinonimo di:

Emocromo in gravidanza

I valori dell’emocromo in gravidanza possono essere leggermente diversi da quelli considerabili normali. Si instaura, infatti, una fisiologica diluizione del sangue che porta con sé dei valori più bassi di globuli rossi, emoglobina ed ematocrito, e valori leggermente più alti dei globuli bianchi. E’ importante che in caso di esami in gravidanza, esse siano lette esclusivamente da uno specialista che saprà indicare la presenza di un effettivo problema e la sua soluzione. Uno dei valori da tenere più sotto controllo è l’MCV, il volume corpuscolare medio dei globuli rossi, in modo da diagnosticare tempestivamente, se presente,  una qualsiasi forma di anemia.

Emocromo ed emocromatosi

L’emocromo è un’ottima arma di diagnosi anche nei confronti dell’emocromatosi. Questa malattia causa un eccessivo assorbimento del ferro alimentare con un conseguente accumulo nell’organismo. Si tratta di una malattia ereditaria e si può scoprire verificando nel corso dell’emocromo completo  il valori della sideremia e della transferrina nel sangue il cui rapporto, per essere  considerato normale deve stagliarsi intorno al 30%.

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