Cuore, un cerotto biotech effettuerà riparazioni
Viene dall’Istituto di tecnologia di Boston (Mit) una straordinaria nuova invenzione che rivoluzionerà la metodologia di trattamento del cuore danneggiato da lesioni e traumi.
Si tratta di un cerotto biotech, realizzato utilizzando tessuto di tipo biodegradabile, che fungerà come un vero e proprio meccanico, riparando il miocardio che ha subito un infarto nonchè alcuni tipi di gravi malformazioni congenite.
Strutturalmente il cerotto biologico è costituito da una struttura porosa a fisamornica nella quale vengono inserite e per così dire coltivate cellule staminali cardiache.
Una volta inserito il tessuto artificiale si assorbe con il tessuto cardiaco originario e va a tappare le lesioni, ricostruendo le parti danneggiate.
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Mio fratello di 49 anni l’8 novembre del 2008, ha avuto un infarto con i classici dolori al petto e forte sudorazione. Vorrei porre due domande: se il cerotto di cui sopra è già in produzione e se può essere impiantato anche ad una persona che ha avuto un infarto un pò di tempo fa? E se la vita, 9n questo caso di mio fratello, sarà una vita abbastanza normale vista l’età ancora abbastanza giovane. Grazie e a presto
Gentile Donato,
Le consiglio di rivolgersi ad un cardiologo qualificato ed aggiornato sulle ultime biotecnologie per ricevere informazioni dettagliate su eventuali operazioni che possano migliorare la qualità della vita di Suo fratello, informazioni che in questa sede, ad intento essenzialmente divulgativo, non siamo atti a fornirLe.
Cordiali saluti.
[...] dei fili d’oro microscopici (30 nanometri di diametro e 2-3 micrometri di lunghezza) nel cerotto, che in questo modo diventerebbero più sottili, assicurando una migliore organizzazione delle [...]