Lezioni di cuore, corsi di rianimazione contro l’infarto a scuola
In Italia il 10% della mortalità totale è causata da morte improvvisa, circa 57 mila casi, il 40% di tutti i decessi provocati da anomalie cardiache.
Per fornire ai cittadini una sorta di pronto intervento contro l’infarto, la Societa’ Italiana di Cardiologia (Sic), la fondazione italiana Cuore e Circolazione Onlus e il Ministero della Pubblica Istruzione hanno pensato bene di partire proprio dalle scuole, lanciando un progetto-pilota che prevede l’insegnamento delle tecniche di rianimazione cardiopolmonare agli studenti.
L’iniziativa, denominata Lezioni di cuore, prevede anche l’introduzione negli istituti scolastici del defibrillatore, educando all’uso di questo strumento le nuove generazioni, che non si troveranno impreparate se dovessero trovarsi in situazioni in cui il pronto intervento è questione di vita o di morte.
Altri articoli:
Articoli correlati a "Lezioni di cuore, corsi di rianimazione contro l’infarto a scuola"
-
Viene dall’Istituto di tecnologia di Boston (Mit) una straordinaria nuova invenzione che rivoluzionerà la metodologia di trattamento del cuore danneggiato da lesioni e traumi. Si tratta di un [...]
-
Le malattie cardiache rappresentano la prima causa di mortalità in Europa. La diagnosi precoce si rivela dunque di fondamentale importanza per scongiurare fatali conseguenze di anomalie non riscontrate [...]
-
Parlare di sesso con i propri figli è spesso un argomento non facile da abbordare per i genitori, per quanto si definiscano moderni e diretti nel dialogo. Un [...]
-
L’efficacia delle zanzare geneticamente modificate per sconfiggere la malaria, sarà testata in Italia questo inverno. Il nostro Paese è stato scelto per l’avvio della sperimentazione per motivazioni scientifiche, [...]
-
Riscoprire il proprio corpo attraverso la danza e lo yoga. Per gli appassionati lo scorso fine settimana hanno avuto due occasioni da non perdere. Tendere all’armonia di corpo [...]
Commenti:
Commenta su "Lezioni di cuore, corsi di rianimazione contro l’infarto a scuola"