• 02
  • Ago

Immigrazione e rischio tubercolosi: allarme ingiustificato

Di Salvina Granatelli, in Epidemie, Medicina News.

La tubercolosi non rappresenta nel nostro paese un pericolo per la salute pubblica e non esiste alcun allarme circa il rischio di contrarla da persone immigrate. Questi i dati presentati lo scorso giugno a Madrid nel corso della conferenza su “TBC e AIDS nelle Popolazioni Migranti” e diffusi in questi giorni da ANLAIDS (Associazione nazionale per la lotta contro l’aids) in seguito alle notizie circolate in proposito su alcuni media.

Vale la pena di sottolineare che, pur evidenziando una relativa maggiore diffusione di questa infezione tra le persone migranti e straniere, l’esperienza fin qui condotta ha messo in evidenza la scarsa contagiosità della tubercolosi, documentata dalla infrequente presenza del bacillo di Koch nell’espettorato.

Così Vincenzo Vullo, della Clinica di Malattie Infettive dell’Università La Sapienza di Roma, e Tullio Prestileo, dell’Unità Operativa Complessa di Malattie Infettive Ospedali casa del Sole & Pisani di Palermo.


Conclusioni analoghe sono state raggiunte da altri gruppi di esperti europei e non. Piuttosto, concordano ancora gli studiosi, occorre mettere a punto programmi efficaci per identificare e curare precocemente la malattia.

Gli immigrati non rappresentano dunque in alcun modo un rischio per la salute pubblica. Eppure in molti, denuncia Fiore Crespi, presidente ANLAIDS onlus, ne sono convinti e la paura, ingiustificata, si tramuta per loro in indifferenza se non in malcelata acredine o, peggio, in odio e violenza. In un paese, il nostro troppo spesso accusato (che tremenda vergogna) di essere razzista e dove esiste il rischio reale di misure eccessive come il blocco dell’immigrazione.





Commenta! Scritto da Salvina Granatelli
Termini legati all'articolo: , , .
Altri articoli:

Articoli correlati a "Immigrazione e rischio tubercolosi: allarme ingiustificato"

  • La Tbc sta rientrando in Italia

    Con 4.500 casi notificati dall'Istat e 1.500 non ufficiali, la tubercolosi torna a preoccupare i medici italiani. Se n'è discusso in occasione del 109mo


  • Allarme morbillo: a rischio soprattutto gli adulti

    In un solo mese 33 casi, rispetto ai 2 che si registravano annualmente è un dato allarmante. Ci riferiamo al morbillo, che ha colpito


  • In Cina è allarme malattie polmonari killer

    Torniamo a parlare di salute e sicurezza in Cina, dopo la bufera scoppiata sul latte in polvere contaminato, ora sotto accusa è l'inquinamento atmosferico,


  • Allarme vigoressia: disturbo alimentare da eccesso di sport

    Il professor Emilio Franzoni, direttore del reparto di Neuropsichiatria infantile e del centro per disturbi del comportamento alimentare dell'Universita' di Bologna, ha lanciato un


  • Tubercolosi (TBC)

    Tubercolosi (TBC) La tubercolosi, chiamata anche tisi, è un'infezione batterica che è causata dal batterio Mycobacterium tuberculosis detto anche Bacillo di Koch. Più comunemente colpisce i



Commenti:

Commenta su "Immigrazione e rischio tubercolosi: allarme ingiustificato"



Feed RSS
Tieniti sempre aggiornato, iscriviti ora ai Feed Rss.
Registrati & Login
Registrati ed identifica i tuoi commenti comodamente.
Newsletter
Inserisci il tuo indirizzo email per iscriverti alla Newsletter e ricevere tutti i nuovi post del blog:
In Evidenza
Tag Cloud


I Blog del Network




©MedicinaLive.com, è parte del network iSayBlog.Partita Iva 09729901000