Leonardo.it I say blog!
  • 13
  • ago
  • 2010

Stitichezza in vacanza: cause e rimedi

Pubblicato da Cinzia Iannaccio, in Alimentazione e prevenzione, Gatroenterologia | 13 agosto 2010 | 15:50

Tra i ricordi delle vacanze c’è spesso un brutto episodio di stitichezza (stipsi), quando non si ha il problema contrario, ovvero la diarrea del viaggiatore! Ma per quale motivo l’intestino si blocca? Sicuramente molto dipende dal tipo di vacanza. Se si decide di mangiare un panino a pranzo ed un trancio di pizza a cena, non ci si può aspettare altro dopo qualche giorno.

Ma il Prof. Sergio Morini Primario Gastroenterologo dell’Ospedale Nuovo Regina Margherita di Roma ci spiega che l’aspetto mentale gioca un ruolo determinante:

“Molte ricerche scientifiche hanno dimostrato che l’insorgere di una stitichezza vacanziera ha un’origine assolutamente psicologica. Soprattutto le donne ed i bambini, risentono di questo cambiamento. C’è una adattabilità più difficile.

Questo accade anche nella quotidianità, non sono rari ad esempio i casi di stipsi nei bambini che iniziano ad andare a scuola, o nelle signore che cambiano lavoro o ufficio. Anzi, nelle donne sembra essere una difesa inconscia, essendo fisiologicamente più predisposte ad infezioni.”

Ma allora cosa fare? Esistono dei mezzi per prevenire o comunque un metodo per risolvere il disturbo prima che la vacanze finiscano? Spesso la stitichezza porta con se una sensazione di pesantezza, dolori addominali, nausea, che rischiano di guastare il relax.

“Il problema esiste concretamente e da sempre-ci spiega Morini che con un sorriso ricorda:- durante la mia infanzia c’era l’abitudine della purga preventiva per tutti i bambini, il primo giorno di vacanza! Non serve.

La terapia più opportuna è la rilassatezza, anche e soprattutto mentale: in questo contesto si ha più tempo per andare in bagno, non ci sono stress o orari particolari che ce lo vietano. L’alimentazione è solitamente quella giusta per l’equilibrio dell’intestino: frutta e verdura fresca, ovvero fibre.

C’è tempo e voglia anche per fare delle passeggiate: quel minimo di attività fisica che rientra nei corretti stili di vita. Non bisogna però dimenticarsi di bere tanta acqua. Insomma tutto passerà in pochi giorni. Se questo non accade si possono assumere delle purghe tradizionali, o anche alcune soluzioni che hanno la capacità di trattenere l’acqua nell’intestino”.

A quel punto l’organismo farà il suo solito dovere.

Altri articoli:

Articoli correlati a "Stitichezza in vacanza: cause e rimedi"

  • Stitichezza ed enterogermina: la parola all’esperto

    Oggi vi parliamo di stitichezza ed enterogermina, sollecitati da uno di voi, un lettore che ci ha posto un quesito: “per quanto tempo bisogna assumere il prodotto in [...]


  • XELODA, Roche (Capecitabina)

    XELODA, Roche CATEGORIA: Farmaci agenti cito-statici (Pur non contenendo un agente citostatico propriamente detto, la capecitabina una volta assorbita dall’organismo viene trasformata in un agente antitumorale di questo [...]


  • Attenti al troppo sport in vacanza

    Se durante l’anno non avete avuto tempo di andare in palestra e di praticare un’attività fisica regolare,  l’estate si propone davvero come il momento giusto per rimettervi in [...]


  • Bambini in vacanza: uno su quattro accusa disturbi

    Il 22,7% dei bambini sotto i dodici anni accusa, durante i primi giorni di vacanza, disturbi come diminuzione dell’appetito, nervosismo, insonnia o difficoltà nell’addormentamento. Ad affermarlo è il [...]


  • Il mal di gola non va in vacanza

    Lo dicono le statistiche: almeno una volta l’anno gli italiani vanno dal medico perché hanno mal di gola. E i più richiesti sono i pediatri, perché questo disturbo [...]




Commenti:

Commenta su "Stitichezza in vacanza: cause e rimedi"




Il network di ISayBlog!


Diventa Fan di Medicina Live


Le interviste con gli esperti

Gallery

smettere di fumare
felicità
visita otorino disturbi udito e sordità
cicatrici acne
Oroscopo salute 2012 vergine
oroscopo salute 2012 Capricorno
prostata ed incontinenza
Aids fiocco rosso

Sondaggio

Suicidio assistito ed eutanasia: cosa ne pensate?

View Results

Loading ... Loading ...

Feed RSS

Tieniti sempre aggiornato, iscriviti ora ai Feed Rss. Registrati ed identifica i tuoi commenti comodamente.

Newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email per iscriverti alla Newsletter e ricevere tutti i nuovi post del blog:

In Evidenza