Metodi contraccettivi. Esiste più di un’alternativa per evitare gravidanze indesiderate
Di Salvina Granatelli, in La Salute delle Donne, Medicina Biologica, Organi Sessuali, Ostetricia e Ginecologia, Sesso: Istruzioni per l'uso.
Esistono moltissimi modi per evitare una gravidanza indesiderata e vivere serenamente la propria sessualità nella coppia. Accanto ai metodi anticoncezionali “classici” come la pillola o la spirale (solo per fare qualche esempio) esistono oggi metodi contraccettivi cosiddetti di nuova generazione adatti a ogni esigenza. Premesso che nella scelta del metodo anticoncezionale più adeguato e sicuro per ciascuna di noi è sempre bene farsi guidare e consigliare da un ginecologo, vogliamo sinteticamente presentarvi nella scheda seguente il cerotto contraccettivo, l’anello vaginale e gli impianti sottocutanei.
Cerotto contraccettivo: (EVRA)
Cos’è: E’ un vero e proprio cerotto (grande all’incirca 4 cm) che si applica sulla cute asciutta e pulita il primo giorno del ciclo mestruale (ossia il primo giorno delle mestruazioni). Questo primo cerotto va sostituito due volte nel corso del ciclo (l’ottavo e il quindicesimo giorno). Segue una pausa, la quarta settimana, per consentire la comparsa delle mestruazioni.
Come funziona: Rilascia le stesse identiche sostanze contenute nella pillola che vengono in questo caso assorbite attraverso la pelle.
Non puoi usarlo se: Poiché contiene gli stessi principi non può essere usato dalle donne che non possono assumere la pillola per problemi medici (trombosi, tumori ormono-dipendenti, problemi a fegato e reni ecc.) o perché non la tollerano.
Va bene per te se: Sei tra coloro che dimenticano facilmente di prendere la pillola.
Quanto è sicuro: L’affidabilità del cerotto contraccettivo è pari a quella della pillola, anzi forse leggermente superiore perché ha il vantaggio di essere efficace anche in caso di vomito o diarrea. Attenzione però all’interazione con altri farmaci e ad episodi di “scollamento”, che sebbene infrequenti possono sempre accadere.
Anello vaginale (NUVARING):
Cos’è: E’ un anello morbido e trasparente che viene inserito manualmente in fondo alla vagina il primo giorno delle mestruazioni. Va tolto dopo tre settimane per consentire la comparsa delle mestruazioni e reinserito dopo otto giorni.
Come funziona: L’anello è impregnato di sostanze contraccettive che vengono gradualmente assorbite dalle mucose vaginali.
Non puoi usarlo se: Allo stesso modo del cerotto Evra, l’anello contraccettivo non è adatto alle donne che non possono assumere la pillola. Valgono quindi le stesse controindicazioni.
Va bene per te se: Conosci bene il tuo corpo e hai un rapporto sereno con questo. L’anello è indicato se anche tu dimentichi facilmente la pillola.
Quanto è sicuro: Anche in questo caso vale quanto già detto per il cerotto: la sua efficacia è pari a quella della pillola, e funziona anche in caso di vomito o diarrea. Attenzione ad eventuali, seppure rare, espulsioni e ad interazioni con altri farmaci.
Impianti sottocutanei (Norplant):
Cosa sono: Si tratta in genere di capsule o bastoncini che vengono inseriti sotto la cute tramite una piccola incisione (da un medico naturalmente!). Possono rimanere sotto cute per un periodo molto lungo (anche cinque anni) al termine del quale devono essere rimossi da un medico.
Come funzionano: Rilasciano gradualmente il loro contenuto di ormoni nel tessuto sottocutaneo.
Non puoi usarli se: Hai avuto un cancro al seno.
Vanno bene per te se: Non puoi prendere la pillola e preferisci fare ricorso a un metodo anticoncezionale che non richiede un “grande impegno” da parte tua.
Quanto sono sicuri: L’efficacia degli impianti sottocutanei contraccettivi è pari al 99%. Anche in questo caso però attenzione alle interazioni con altri farmaci.
Se intendete prendere in considerazione la possibilità di usare uno di questi metodi anticoncezionali rivolgetevi a un medico ginecologo che sappia indicarvi il più adatto per le vostre condizioni di salute ed esigenze personali.
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Scritto da Salvina Granatelli




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