Fibroma osseo al femore, ortopedico risponde

di Cinzia Iannaccio 3

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Cos’è un fibroma osseo al femore? Ed occorre preoccuparsi? La parola fibroma in medicina indica dei tumori di natura benigna che si sviluppano a causa dell’eccessiva proliferazione di cellule del tessuto connettivo. Questi sono ovviamente presenti in tutto il nostro organismo e quindi il fibroma può assumere varie forme e tipologie in base a dove si sviluppa: ben noto è ad esempio il fibroma uterino, meno il fibroma osseo. Nella maggior parte dei casi non da sintomi, ha una crescita lentissima e ci si può convivere per tutta la vita. Ma ne parliamo, con il nostro ortopedico di fiducia il professor Francesco Bizzarri in risposta ad un Consulto Online.

Descrizione dettagliata del problema:

“Buongiorno, a mia figlia di 14 anni, facendo una lastra per una distorsione al ginocchio, è stato riscontrato un fibroma osseo nella diafisi femorale distale quindi mi hanno consigliato solo di ripetere una lastra tra 6 mesi. Vorrei gentilmente sapere di che cosa si tratta, come si cura, che cosa comporta. La ringrazio anticipatamente e nell’attesa invio distinti saluti”

 

Specializzazione: Ortopedia e Medicina dello Sport

Tipo di Problema: fibroma osseo

Risponde il professor Francesco Bizzarri Specialista in ortopedia e traumatologia, medico dello sport, dipendente dell’Università di L’Aquila e presidente nazionale della Società Italiana di Ginnastica Medica:

” E’ una patologia benigna di base, ma essendo di fronte ad un adolescente e in fase di crescita,va tenuta sotto controllo. E’ giusto ripetere a distanza un esame diagnostico,anche se ad un Rx ,io, abbinerei anche una RMN. Saluti, professor Francesco Bizzarri”. 

 

Se avete altre domande da porre al professor Bizzarri o altri specialisti compilate il form ed inviate la vostra richiesta qui: “Chiedi all’esperto: Consulti Online su Medicinalive”

 

Si ricorda che non si effettuano diagnosi online e neppure si prescrivono terapie : Medicinalive e gli esperti coinvolti propongono contenuti a scopo esclusivamente informativo, che mai, in nessun caso possono sostituire una visita specialistica diretta o il rapporto con il proprio medico curante, le uniche basi attraverso cui dopo una diagnosi certificata ed una visita clinica è possibile prescrivere un qualunque trattamento.

 

Foto: Thinkstock