Leonardo.it I say blog!
  • 20
  • ott
  • 2008

Alzheimer, verificato un legame con acidi grassi nel cervello

Pubblicato da Paola, in Malattie Rare, Nuove frontiere mediche, Ricerca e Sperimentazione | 20 ottobre 2008 | 12:30

Gli acidi grassi sono i componenti costitutivi della maggioranza dei lipidi complessi e dei grassi vegetali e animali. Si distinguono in saturi e insaturi, sulla base della presenza o assenza di doppi legami nella catena carboniosa. 
Recenti ricerche avrebbero individuato una relazione tra gli acidi grassi e i cambiamenti che avvengono nel cervello durante il decorso che porta all’insorgenza del morbo di Alzheimer.

Lo studio è stato realizzato dagli scienziati del Gladstone Institute of Neurological Disease e della University of California e pubblicato sulla rivista di divulgazione scientifica Nature Neuroscience.
Secondo gli autori, il controllo del livello di un acido grasso nel cervello potrebbe contribuire a trattare il morbo di Alzheimer.


Test di laboratorio effettuati sui topi hanno dimostrato che la riduzione dei livelli in eccesso di acidi grassi ha diminuito i problemi di memoria e i cambiamenti comportamentali negli animali.
I livelli di acido grasso possono essere tenuti sotto controllo con la dieta o tramite dei farmaci o con l’ausilio di entrambi.

Gli scienziati hanno messo a confronto il livello di acidi grassi presenti nel cervello di topi sani con quello di cavie geneticamente modificate in modo da ricreare il morbo di Alzheimer.
Dagli esami è risultato che nel cervello dei topi malati c’erano livelli elevati di un acido grasso chiamato acido arachidonico.
Il rilascio di acido arachidonico è controllato dall’enzima PLA2. Abbassando i livelli di PLA2 nei topi affetti da Alzheimer, si è verificata anche una parziale riduzione nel deterioramento della memoria.
Come ha affermato il professor Clive Ballard, direttore della ricerca dell’Alzheimer’s Society:

Questi risultati sono stimolanti e incoraggianti. Sono ora necessarie ulteriori ricerche per verificare se il controllo degli acidi grassi può portare a un effettivo trattamento per i pazienti affetti dal morbo di Alzheimer.

La scoperta ha sollevato un certo ottimismo nel mondo scientifico perchè questo significherebbe poter provare a sperimentare un trattamento che curi la malattia, intervendo sui livelli di questo acido grasso, anche se al momento i ricercatori non si sbilanciano sulle possibili applicazioni di questi importanti risultati.

Altri articoli:

Articoli correlati a "Alzheimer, verificato un legame con acidi grassi nel cervello"



Commenti:

Sono stati scritti 2 commenti su "Alzheimer, verificato un legame con acidi grassi nel cervello"

  1. [...] risultati di uno studio condotto presso la University College of London e pubblicato sulla rivista Nature Neuroscience, concludono che la memorizzazione di un evento dipende dall’ “attivazione [...]

  2. [...] asiago) sembrano essere molto utili nel migliorare la glicemia grazie all’alto contenuto in acidi grassi cosiddetti coniugati. Si tratta ancora di dati ancora preliminari sull’uomo anche perché [...]




Il network di ISayBlog!


Diventa Fan di Medicina Live


Le interviste con gli esperti

Gallery

schema dopamina parkinson
vaccino aids
cellule staminali
divieto acquisto sigarette minori 18 anni
donna incinta corre
oroscopo 2012 cancro
ciclo irregolare,un evento da monitorare
obesità2

Sondaggio

Suicidio assistito ed eutanasia: cosa ne pensate?

View Results

Loading ... Loading ...

Feed RSS

Tieniti sempre aggiornato, iscriviti ora ai Feed Rss. Registrati ed identifica i tuoi commenti comodamente.

Newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email per iscriverti alla Newsletter e ricevere tutti i nuovi post del blog:

In Evidenza