Leonardo.it I say blog!
  • 09
  • lug
  • 2010

Diabete: predire l’ictus si può

Pubblicato da Cinzia Iannaccio, in Diabetologia, Ricerca e Sperimentazione | 9 luglio 2010 | 11:56

Il diabete è una malattia diffusissima. Si stima che al mondo ne soffrano circa 246 milioni di persone, che diventeranno con grande probabilità 380 milioni entro i prossimi 15 anni. Cifre da capogiro, soprattutto se si considera che il 90% di queste persone è affetta dal cosiddetto diabete di tipo 2, una volta considerato (erroneamente) il diabete dell’età adulta.

In effetti colpisce essenzialmente persone in sovrappeso che hanno superato i 40 anni e spesso questo accade senza dare una sintomatologia precisa. Pericolose sono dunque le conseguenze, che a volte arrivano all’improvviso, come un fulmine a ciel sereno. In particolare le persone affette da diabete hanno un rischio doppio di essere colpiti da infarto o ictus rispetto alla popolazione normale.

Grazie ad uno studio coordinato dal Dott. Roberto Puca, ricercatore dell’Universià Cattolica di Roma, sarà presto possibile individuare attraverso un test genetico, con un anticipo di anche 6 anni, l’ictus ischemico nei pazienti affetti dal diabete di tipo 2.

La ricerca è stata pubblicata pochi giorni fa sulla più importante pubblicazione internazionale sul tema: Diabetes (che è anche la rivista ufficiale dell’American Diabetes Association). E’ frutto della collaborazione con l’equipe del Prof. Colin Palmer, “Chair of Pharmacogenomics, dell’University of Dundee in Scozia.

Da circa un ventennio, dal 1992 per essere precisi, vengono seguiti dal punto di vista clinico ben 2100 pazienti, con lo scopo di valutarne i rischi cardiovascolari (progetto Go-Darts). Nell’arco di 6 anni il 7 % di queste persone è stato colpito da un ictus ischemico.

Analizzando il loro Dna sono state evidenziate 5 caratteristiche genetiche dominanti (che gli studiosi definiscono come “geni infiammatori”), ovvero dei punti in comune tra tutti loro, un nuovo profilo genetico predisponente. Questa è stata la scoperta determinante. Perché?

Avere anche solo 4 di questi geni significa rischiare un attacco 10 volte di più rispetto a chi non li ha!

“Quindi, un’analisi genetica che individua queste caratteristiche può indirizzare ad una terapia migliore, più aggressiva dal punto di vista delle terapie di prevenzione cardiovascolare,-spiega il Dott. Puca- oltre che a uno screening diagnostico più intenso, quale, per esempio, l’esecuzione di eco-doppler delle arterie carotidi a intervalli di tempo più ravvicinati. Inoltre, dato che questo profilo genetico è costituito da variazioni di geni infiammatori, è anche possibile ipotizzare che questi individui possano trarre beneficio da un terapia anti-infiammatoria cronica”.

Non solo. Insieme ai principali studiosi di ictus in tutto il mondo, questo test genetico sarà testato anche sulla popolazione generale (non affetta da diabete), in vari paesi e anche in relazione ad altri eventi cardiovascolari. Un’impresa ardua, ma fondamentale, che verrà coordinata dallo stesso Puca. Anche in Italia la ricerca funziona, siamo fieri di dirlo.

[Fonte: Università Cattolica]

Altri articoli:

Articoli correlati a "Diabete: predire l’ictus si può"

  • Diabete raddoppia rischio di ictus e infarto

    Stando ad un recente studio, il diabete raddoppia il rischio di morire di infarto, ictus o altri problemi cardiaci. I ricercatori hanno scoperto che in un caso su [...]


  • Rischio diabete per chi dorme male

    I disturbi del sonno potrebbero essere associati ad una maggiore incidenza nell’insorgenza di diabete. E’ quanto rivelato da una recente ricerca sul Dna condotta da un team di [...]


  • Diabete, un uovo al giorno aumenta il rischio

    Consumare una media di un uovo al giorno aumenta il rischio di ammalarsi di diabete. E’ quanto scoperto da uno studio di un gruppo di ricercatori americani dell’Harvard [...]


  • Tè verde contro il diabete

    I benefici del tè verde, da tempo noto per le sue proprietà disintossicanti e depurative, sono da attribuire in special modo al suo potere antiossidante. E’ proprio questa [...]


  • Diabete: ricette da chef nella “Dolce vita”

    Mettersi ai fornelli, per chi soffre di diabete, rappresenta spesso un problema. Bisogna stare attenti alle dosi e scegliere gli alimenti più adeguati. A venire incontro alle esigenze [...]




Commenti:

E' stato scritto un commento su "Diabete: predire l’ictus si può"

  1. [...] l’obesità, la sindrome metabolica,  il diabete dell’adulto (o diabete alimentare) o di tipo 2, che è una vera epidemia, un problema socio-sanitario che si sta allargando a macchia d’olio, di [...]




Il network di ISayBlog!


Diventa Fan di Medicina Live


Le interviste con gli esperti

Gallery

sordità in culla neonati screening
oroscopo salute 2012 Capricorno
donna incinta corre
test saliva
raffreddore malattie freddo
Oroscopo salute 2012 vergine
influenza e sindrome influenzale
ciclo irregolare,un evento da monitorare

Sondaggio

Suicidio assistito ed eutanasia: cosa ne pensate?

View Results

Loading ... Loading ...

Feed RSS

Tieniti sempre aggiornato, iscriviti ora ai Feed Rss. Registrati ed identifica i tuoi commenti comodamente.

Newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email per iscriverti alla Newsletter e ricevere tutti i nuovi post del blog:

In Evidenza